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Tumore alla mammella 314 interventi all’anno

Tecniche innovative al Centro di Senologia del S.Anna Un approccio multidisciplinare dalla diagnosi alla terapia

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In Emilia Romagna ci sono circa 4.500 nuovi casi all’anno di tumore alla mammella, che rappresenta la principale neoplasia nella donna. Per fronteggiare questa malattia a livello regionale è stata costituita, nel 2018, la Rete dei centri di Senologia recentemente riconfermata ed allargata alle rappresentanti delle Associazioni delle Pazienti. Della Rete fa parte anche il Centro di Senologia della provincia di Ferrara, attivo dal 2014 e che « raggruppa diverse professionalità (radiologi senologi, chirurghi, anatomopatologi, oncologi, radioterapisti, medici nucleari, fisiatri e infermiere case manager) e opera con modalità fortemente improntate alla multidisciplinarietà e alla presa in carico complessiva della donna - spiega il professor Antonio Frassoldati, direttore del Dipartimento oncologico/medico specialistico e dell’Unità operativa di oncologia clinica del Sant’Anna - . L’obiettivo del Centro è quello di offrire a tutte le donne con tumore mammario un percorso guidato e facilitato di diagnosi e di terapia, gestendo direttamente le prenotazioni di esami e visite».

Nell’ultimo anno, sono stati 568 i casi discussi dal gruppo multidisciplinare e 314 gli interventi eseguiti (nell’82% dei casi per tumori invasivi).

Anche nel corso del 2020 l’attività del Centro non si è fermata. La pandemia ha purtroppo influito anche sugli aspetti comunicativi e di contatto sociale, di grande importanza, soprattutto nella fase iniziale di malattia quando le pazienti hanno grande bisogno proprio della vicinanza e del contatto con gli altri. Tuttavia, lo sviluppo di sistemi di telemedicina ha rappresentato una modalità per supplire all’impossibilità di contatto e di visite in situazioni di emergenza. Questa tuttavia, anche nel prossimo futuro, rappresenterà un ulteriore strumento di vicinanza alle pazienti e di semplificazione di alcune attività di monitoraggio, da affiancare e integrare con le modalità classiche di assistenza.

«Il Centro di Senologia – mette in evidenza il professor Paolo Carcoforo, direttore dell’Uo di Chirurgia 2 del S.Anna - è dotato di tutte le più moderne metodologie di diagnosi e trattamento, fra cui mammografi digitali, tomosintesi, risonanza magnetica, attrezzature per biopsie stereotassiche, per l’esecuzione della ricerca del linfonodo sentinella e per la chirurgia radioguidata delle neoplasie non palpabili. Recentemente è stata inoltre acquisita una nuova attrezzatura per la ricerca a livello molecolare delle metastasi linfonodali (Osna), che permette alla paziente di essere operata in un unico intervento, riducendo i tempi di refertazione e con un’ottimizzazione delle procedure chirurgiche».

Il Centro di Ferrara è uno dei 4 in regione a essere dotato di attrezzature per la radioterapia intraoperatoria che, in specifiche situazioni, permette con una sola applicazione, durante l’intervento, di evitare i trattamenti radioterapici prolungati post-operatori. «Tra le prestazioni offerte dal Centro – prosegue il prof. Carcoforo - rientra anche la nuova ricostruzione mammaria pre-pettorale in unico tempo che garantisce non solo un miglior decorso postoperatorio (riduzione del dolore, miglior mobilità e confort), ma anche e soprattutto un miglior risultato estetico». —

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