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FdI apre la sede e si prepara al voto «Toselli, parliamo Ma ora uno scatto»

Be.Ba.
FdI apre la sede e si prepara al voto «Toselli, parliamo Ma ora uno scatto»

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CENTO. Con l’apertura della sede in via Breveglieri, il circolo centese di Fratelli d’Italia inaugura la campagna elettorale in vista delle comunali. Dopo il taglio del nastro, il coordinatore Alessandro Guaraldi, assieme ai componenti del circolo Luca Parmeggiani, Roberto Tassinari, Francesca Caldarone e Antonio Bottoni, ha dato il benvenuto al sindaco Fabrizio Toselli e al coordinatore provinciale FdI Mauro Malaguti, al senatore Alberto Balboni e al deputato Galeazzo Bignami.

«In questa sede – ha detto Guaraldi – faremo crescere gli ideali di centrodestra nel Centese e raccoglieremo le istanze delle persone e i problemi del territorio». Il saluto di Toselli: «Ogni qualvolta si apre una sede è una festa, un segno positivo di partecipazione e coinvolgimento». Orgoglioso del circolo centese il referente provinciale Malaguti: «Vanta un primato, oltre cento iscritti. Una realtà unica, che si inserisce in un contesto provinciale in crescita esponenziale, con oltre 600 iscritti e l’obiettivo di raggiungere i mille. Risultato da attribuire alla coerenza di Giorgia Meloni».

prima il centrodestra

Il senatore Balboni ha affrontato la vicenda amministrativa centese: «A oggi nessun patto è stato stretto. C’è invece l’interesse di FdI, assieme a Lega e FI di garantire una svolta al governo comunale. Non diamo un giudizio negativo dell’amministrazione Toselli, ma c’è bisogno di uno scatto in avanti, e siamo convinti che lo debbano dare le forze del centrodestra unite. Solo dopo il circolo centese aprirà il confronto con tutte le forze civiche, con la lista di Toselli come con altre che si sono dette disponibili, che non vogliono consegnare il governo di Cento alla sinistra. Senza alcuna imposizione da Ferrara». Balboni ha poi dato merito a Toselli: «Quando Bonaccini, favorito, gli chiese di diventare assessore regionale, Toselli ha risposto “no grazie, sostengo la Borgonzoni”. Una scelta che non si può ignorare. Con lui apriremo un dialogo. Nessuna ingerenza da Ferrara tant’è che nel 2016 FdI di Cento volle sostenere al primo turno un candidato sindaco (Marco Mattarelli, ndr) che ritenevo sbagliato. La sua prima uscita pubblica dopo il voto fu contro di noi, ma ancora oggi è in consiglio grazie ai voti di FdI». E rivolgendosi al gruppo centese: «Valutate bene, non si ripetano gli stessi errori».

il commissario e lodi

Poi Balboni è entrato a gamba tesa sulle minoranze che hanno tentato il commissariamento del Comune: «Che alcuni consiglieri eletti nel centrodestra abbiano consegnato a Piero Lodi la leadership dell’opposizione è un errore politico gravissimo, animato più da motivi personali. Ingiustificabile dare la leadership a un partito sconfitto in questa città e a un esponente politico che, quando ha fatto il sindaco, ha fatto acqua da tutte le parti».

Occhi sulle comunali anche per Bignami: «A lodi lasciamo la leadership dell’opposizione, FdI ambisce a un progetto di governo. Le scelte locali si ispirano a quelle nazionali, dettate da coerenza e chiarezza, anche nella scelta degli alleati. L’opzione peggiore non è perdere le elezioni ma vincere e non riuscire a far ciò per cui i cittadini ci hanno votato». —

Be.Ba.

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