Hanno aperto le porte al dono I ragazzi premiati dall’Avis
Campagna promozionale creata per l’associazione dagli studenti del Montalcini Inoltre dipingeranno di lilla una panchina solidale che sarà donata al Comune
ARGENTA. Apri una porta al dono. È il nome del concorso indetto dalla sezione dell’Avis di Argenta, che ha visto ancora una volta insieme per importanti progetti di solidarietà l’istituto Levi Montalcini (con le classi terza e quarta), il Comune e l’associazione dei donatori di sangue.
Ieri mattina nella sede dell’Avis si sono svolte le premiazioni, con la presenza del dirigente scolastico del Montalcini, Diego Nicola Pelliccia, del sindaco Andrea Baldini, della presidente dell’Avis Annamaria Toschi, degli studenti dell’istituto scolastico superiore di Argenta e Portomaggiore e dei loro docenti che hanno coordinato i lavori: Alessandra Ferlini, Francesca Bergamini, Pietro Galvani.
La mappa dei servizi
Gli allievi del Montalcini hanno creato cartelloni e power point inerenti l’importanza della donazione con interviste ai donatori (come sottolineato dalla Toschi) mappando i servizi sanitari, di pubblica utilità, educativi e sociali del territorio argentano. Scrivendo indirizzo e numero di telefono di ogni servizio, creando un portachiavi Avis, dedicato a categorie fragili di cittadini, come gli anziani: in modo tale, è stato sottolineato, grazie agli studenti argentani e portuensi «un anziano se ha bisogno di contattare questi servizi ha sempre le indicazioni giuste a portata di mano».
Inoltre è stato presentato il progetto “Panchina Lilla”, che ricorda categorie affette da disturbi del comportamento alimentare (Dca) tra cui molti adolescenti, di sensibilizzazione e contro ogni forma di pregiudizio. Panchina che verrà donata al Comune di Argenta e che gli studenti della classe 4ª A Mat dipingeranno di lilla con vernice finanziata dall’Avis. Verrà collocata in via Matteotti accanto alle panchine Rossa e Gialla. La somma elargita ai ragazzi è stata messa a disposizione grazie a una importante donazione della famiglia del donatore Michele Fiori, di San Nicolò, iscritto all’Avis di Portomaggiore, precocemente deceduto lo scorso anno. Un lavoro di sinergia tra mondo della scuola, amministrazione comunale (soddisfatto il sindaco Baldini) e volontariato che si dimostra vincente anche agli occhi dei ragazzi, che vedono il mondo degli adulti unito e solidale per una nobile causa come la solidarietà.
Nuova sede in autunno
I lavori saranno terminati entri il 21 giugno con il taglio ufficiale del nastro a settembre: nonostante la pandemia la nuova sede sarà aperta presso la ex palazzina della Direzione sanitaria: sarà ecosostenibile, con sala conferenza, spazio libri e un angolo destinato ai più piccoli, recuperando un immobile pubblico. si può dare un contributo col messaggio “Dona a chi dona” e col progetto “Piccoli donatori crescono”.
Plauso per questo risultato anche dal presidente provinciale Avis Davide Brugnati. Nel 2020 l’Avis argentana con 735 soci e 19 collaboratori ha raccolto 1.374 sacche di sangue, in crescita sul 2019 nonostante la pandemia. —
Franco Corli
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