La Nuova Ferrara

Ferrara

Santa Maria in vado 

La messa per ricordare i Bersaglieri caduti

Margherita Goberti

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Era il 18 giugno 1836 quando Alessandro Della Marmora presentò al re il suo concetto di soldato bersagliere nel quale accanto all’obbedienza, al rispetto per le regole ed ad altri presupposti, c’era l’onore alla patria; morì poi valorosamente in Crimea. Da allora sono trascorsi 185 anni ricordati ieri con una messa a Santa Maria in Vado a cui hanno presenziato il viceprefetto, i rappresentanti dei carabinieri, dell’aeronautica, polizia di Stato, guardia di finanza ed il presidente del Consiglio Comunale di Ferrara.

La cerimonia religiosa è stata preceduta da un intervento di Ferdinando Marchesi presidente dell’Associazione Famiglie caduti e dispersi in guerra che ha ricordato l’istituzione delle Cappelle votive all’interno della chiesa volute per onorare la memoria di quanti diedero la vita per la patria. Quindi il presidente provinciale Bersaglieri Luca Maccarini ha sottolineato il tragico momento della campagna di Libia durante la quale ben 30 bersaglieri ferraresi persero la vita. —

Margherita Goberti

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