La Tratta, così il museo custodisce la storia «Un anno di rinascita»
COPPARO. Lo scorso 2 giugno Copparo ha celebrato la Festa della Repubblica con un doppio appuntamento. In piazza è stata esposta la bandiera tricolore e poi c’è stato lo scoprimento dello stendardo museale alla Tratta.
Il tricolore è stato l’emblematico protagonista della cerimonia del 2 giugno a Copparo, introdotta l’anno scorso dall’amministrazione comunale. La grande bandiera italiana è partita in segno di omaggio dalla Casa della Salute per raggiungere la fontana monumentale ai Caduti di tutte le guerre e dare il via all’operazione dei locali vigili del fuoco volontari, che hanno spiegato, in calata, una ancor più grande vessillo dalla cima di Palazzo Barberini sulle note dell’Inno d’Italia.
LE CELEBRAZIONI
I festeggiamenti in occasione del 75º anniversario della Repubblica sono proseguiti al Museo La Tratta, che ha celebrato il primo anno di riapertura: gli archeologi dell’Aria con l’associazione Storia in Grigio-Verde hanno donato e scoperto lo stendardo museale all’ingresso della struttura di via Goito. «Vogliamo così rendere omaggio alla comunità e all’amministrazione comunale di Copparo che ci ha dato fiducia nell’impegno di fare rinascere il museo, promuovendo attività storico culturali e turistiche dedicate alla memoria del nostro territorio – ha spiegato Fabio Raimondi, presidente Ada –. Lo stendardo rappresenterà da ora un punto di riferimento visivo della Tratta». I complimenti per il primo compleanno sono venuti dall’assessore Bruna Cirelli. «Grazie ai volontari questo museo è rinato, dopo un periodo di abbandono: oggi è vivo e rappresenta lo scrigno della nostra storia, un capitale che dobbiamo salvaguardare. La struttura e la passione con cui viene gestita meritano che sia luogo costante di visita, anche e soprattutto dei più giovani». —
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