Al ristorante nelle sale ma non più di 6 a tavolo
Se sui treni e sugli autobus cambieranno sensibilmente le cose, altrettanto decisamente è la manovra di svolta che dalla mezzanotte di ieri interessa i ristoranti e i bar. Niente più coprifuoco, difatti, e possibilità di pranzare e cenare all’interno rispettando un massimo di 6 persone per tavolo (in aumento solo se in presenza di familiari o conviventi). Dalla mezzanotte di ieri, lunedì, l’arrivo della Emilia-Romagna in zona bianca ha coinciso con l’allentamento ulteriore delle restrizioni sanitarie anticovid. Se all’interno delle sale si torna, di fatto, alla normalità, anche nelle distese (cioè all’aperto) si sente profumo di allentamenti. Difatti, non soltanto sarà possibile sforare oltre la mezzanotte con la cena ma si potranno ricostituire le tavolate che in epoca di emergenza Covid più stretta erano state assolutamente bandite. Ovviamente occorrerà sempre mettere in atto le dovute cautele: come le autorità a tutti i livelli istituzionali ricordano costantemente infatti non si tratta di un “liberi tutti”, bensì di novità certo importanti che come tutti auspicano devono essere propedeutiche al vero e proprio ritorno alla normalità, cioè agli anni precedenti l’arrivo della pandemia. Se, come ricordato, potranno sedersi allo stesso tavolo all’interno di un ristorante fino a 6 persone, non ci saranno più limiti per le visite a casa, dove si potranno organizzare cene, ad esempio, per 15 invitati. Insomma un graduale ritorno alle abitudini precedenti la pandemia. –
M. Puli.
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