Attenzione all’ambiente e turismo sostenibile con monsignor Perego
lido scacchi. L’attenzione all’ambiente, salvaguardare la natura dall’inquinamento e rendere accessibile ad ogni categoria di persone la loro giusta fruibilità è diventato fortunatamente un argomento a cui tutto il mondo sta prestando attenzione. Non poteva essere da meno la chiesa. Così anche l’arcivescovo, monsignor Gian Carlo Perego, ha preso a cuore tali problematiche e per questo interverrà venerdì al convegno “I nuovi orizzonti del turismo delineati dal PNRR – sostenibilità ambientale ed inclusione sociale”, che si terrà a partire dalle ore 10 presso il Camping Holiday Village Florenz di Lido degli Scacchi.
Prima la celebrazione della messa, poi alle 11 si entrerà nel vivo delle argomentazioni che saranno affrontate da Gianfranco Vitali titolare Holiday Village Florenz, dal sindaco di Comacchio, Pier Luigi Negri, dal consigliere regionale Marco Fabbri, che affronterà i provvedimenti della Regione per la transizione ecologica, Paola Fagioli direttore Legambiente Emilia Romagna, il quale invece si concentrerà sulla sostenibilità ambientale e i riflessi sul turismo, infine Roberto Vitali presidente Village for All, che si soffermerà sulle destinazioni turistiche accessibili ed inclusive. Monsignor Gian Carlo Perego trarrà poi le conclusioni, mentre farà da moderatore Antonio Frascerra presidente Ucid (Unione cristiana imprenditori dirigenti) di Ferrara. «L’evento – ha sottolineato quest’ultimo – ha come oggetto il turismo e come Ucid stiamo da tempo interessandoci all’argomento».
Titolare del Village Florenz dal 1965, Gianfranco Vitali ha esaminato il settore turismo con dati alla mano che dimostrano come il 13 % del pil sia di questo settore mentre nella nostra provincia il 70% del valore aggiunto sta nei servizi. «Dei 230 miliardi che arriveranno – ha poi concluso – 55 riguardano lo sviluppo del Parco del Delta ancora diviso fra Veneto ed Emilia; è una situazione storica che non deve essere sprecata perché tre mesi di vacanza non garantiscono il lavoro di tanti giovani».
Cosa sia il turismo accessibile lo ha spiegato poi molto bene Roberto Vitali, ricordando sia la presenza di disabili, sia per il 23% quella degli over 65 e poi di famiglie con bambini o di persone con intolleranze alimentari. «Tutti loro rappresentano quella forte ricaduta sul mercato economico e del turismo che diventa determinante». —
Margherita Goberti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google