Digerito il flop fusioni si rilancia l’Unione Sulle ali della mobilità
Patto tra Mesola, Codigoro, Goro, Lagosanto e Fiscaglia Primo passo sulle biciclette elettriche e i trasporti sociali
MESOLA. L’Unione dei Comuni del Delta del Po tenta il rilancio dopo anni di stasi. E lo fa, idealmente e non solo, sulle ali di una mobilità rinnovata dal punto di vista della sostenibilità ambientale.
Ieri in videoconferenza si è tenuta una seduta straordinaria del consiglio dell’ente che associa le amministrazioni di Mesola, Codigoro, Goro, Fiscaglia e Lagosanto. Nomine e qualche nodo programmatico al centro della riunione.
le nomine
Il consiglio si è aperto con la presa d’atto di una recente delibera di giunta con cui era stato individuato il presidente dell’Unione, ossia il sindaco di Mesola Gianni Michele Padovani. Il vicepresidente è invece il primo cittadino di Fiscaglia, Fabio Tosi, mentre il sindaco di Lagosanto, Cristian Bertarelli, ricoprirà il ruolo di presidente del consiglio. Organismo che, sempre nel corso della riunione di ieri, ha ratificato la presenza in carica degli eletti dei Comuni di Fiscaglia, Lagosanto e Mesola, amministrazione rinnovate nel 2019.
il temporary manager
Ma, come detto, l’Unione prova a rimettersi in campo a pieno titolo e a tal fine ha ingaggiato un temporary manager, una figura specialistica in grado di assestare l’organizzazione interna.
«Tramite bando – spiega il presidente Padovani – è stata individuata la società guidata dall’ex sindaco di Pieve di Cento Sergio Maccagnani. Avrà il compito di aiutare l’ente e i cinque Comuni in questo frangente, redigendo gli atti necessari. L’Unione va rilanciata, con l’obiettivo di ottenere nuove fonti di finanziamento: è un percorso quasi obbligato, dopo che negli anni precedenti ci siamo occupati di fusioni, che poi i cittadini non hanno approvato». Già individuate alcune funzioni che saranno messe in comune e attribuite all’Unione: «Protezione civile, Centrale unica di committenza per le opere pubbliche, servizio informatico e polizia locale, su cui è già in piedi un’associazione tra i Comuni», elenca Padovani.
i trasporti
E a mettere d’accordo tutti c’è già un tema, al di là della moda del momento: quello della mobilità sostenibile.
Infatti il consiglio, come fatto di recente dall’Unione Terre e Fiumi, ha approvato un protocollo d’intesa inserito nell’ambito della strategia nazionale Aree Interne. Sul territorio del Delta arriveranno presto quattro pulmini per i trasporti sociali, a disposizione delle persone fragili e dei malati, e tredici biciclette dedicate ai turisti. —
Fabio Terminali
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