Giocavano poker illegale Guai ai gestori del Rainbow e per otto giocatori al tavolo
Blitz degli agenti di Squadra mobile e Polizia amministrativa Le partite di “Texas hold’em” con puntate di migliaia di euro
Controllavano da tempo quel locale, soprattutto chi entrava e restava a lungo all’interno, non certo per giocare alle slot o altri giochi consentiti. Gli affezionati entravano, selezionati, perché dentro il “Rainbow”, un circolo privato in città, in via Bela Bartok, si giovava “duro”, a poker, con puntate alte, seguendo le regole del poker Texas Hold’em.
Gioco con due carte
Si tratta di una delle varianti più popolari del gioco di carte, in cui ne vengono distribuite due, coperte, a ciascun giocatore, e poi quindi si passa ad altre cinque comuni scoperte in tre fasi: un gioco che porta attorno al tavolo fino ad una decina di giocatori contemporaneamente.
Più o meno lo stesso numero di giocatori pizzicati dalla Polizia durante l’irruzione di domenica sera. Scoprendo che – come da ipotesi investigative, era in corso una serata illegale di gioco d’azzardo, otto persone stavano giocando una partita di Poker Texas Hold’em. Il blitz è di sabato scorso, ed è stato deciso dopo aver osservato l’accesso all’interno del circolo di diversi avventori, gli affezionati. Oltre ad aver colto sul fatto gli otto giocatori, gli agenti hanno scoperto anche un Dealer, il mazziere, che stava gestendo la partita in modalità “cash game”, considerata dalla normativa vigente gioco d’azzardo. Cui tanti non sanno fare a meno, ritenuti “ludopatici”, veri e propri malati del gioco e in questi caso anche persone facoltose con disponibilità di denaro importante.
Ritrovo per tanti
Nona caso, una parte del locale (dove c’è live-music, biliardo, karaoke e si mangia) era dedicata al gioco clandestino, visto che era diventato un ritrovo nei fine settimana e nei pomeriggi infrasettimanali per svariate persone che si recavano per giocare, a fini di lucro. E le puntate fioccavano, considerato che al momento dell’irruzione di giocatori, di età compresa tra i 40 e i 70 anni, cercavano goffamente di nascondere banconote per un valore complessivo di 1. 265 euro. I due gestori del circolo sono stati denunciati per gioco d’azzardo, gli otto clienti per la partecipazione al poker illegale. –
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