La Rocca dopo il sisma Racconto del cantiere in vista della riapertura
STELLATA. La Rocca Possente di Stellata è il simbolo del comune di Bondeno, la struttura medioevale più nota, nonché un edificio inserito all’interno del patrimonio mondiale Unesco “Ferrara città del Rinascimento e il suo Delta del Po”. Duramente colpita dal sisma, la Rocca ha attraversato una fase di restauro e ricostruzione complessa e articolata. Il progetto architettonico di Vincenzo Vandelli e quello ingegneristico di Giorgio Serafini si sono dimostrati estremamente efficienti e puntuali, tant’è che la summer school internazionale di architettura After the Damages (letteralmente: a seguito dei danni) si è interessata a questa ricostruzione e ha deciso di esporre i lavori della Rocca all’interno dei suoi corsi per specialisti del settore provenienti da tutto il mondo. Nei giorni scorsi, sono state condotte delle riprese alla struttura e ai protagonisti dei progetti di ricostruzione, da presentare alla scuola internazionale come introduzione al contesto dei lavori. Fra gli ospiti intervistati dalla summer school, il sindaco di Bondeno, Simone Saletti, il quale già all’epoca del terremoto ricopriva il ruolo di assessore: «La Rocca è un luogo speciale per tutti i bondenesi: un edificio nato per dividere e difendere, presto diventerà un luogo per unire le persone e per espandere la cultura del territorio. Dall’anno prossimo, ritorneranno anche il Bundan Celtic Festival e il Re-Woodstock».
ULTIMO STEP
I lavori del secondo e ultimo stralcio di restauro, che coinvolgeranno le poche parti ancora da sistemare e avranno un importo di oltre 600mila euro, salvo intoppi partiranno entro la fine di quest’anno e dovrebbero concludersi entro l’estate 2022. Insieme al primo stralcio, la sistemazione della Rocca diventerà un investimento da circa 1,5 milioni di euro, e riconsegnerà definitivamente al territorio e all’intero patrimonio culturale italiano un edificio storico, simbolico e maestoso.
La summer school di architettura si terrà nel mese di luglio, e oltre alle lezioni per specialisti verranno rilasciati sui social dei video esplicativi dal linguaggio più accessibile per i non addetti ai lavori: una sorta di “piccole puntate di Quark”. «Sono rimasto impressionato - ha aggiunto Saletti - dalla qualità dei lavori eseguiti. Sono completamente certo che, una volta terminato l’ultimo stralcio nel 2022, la Rocca sarà molto più bella di com’era prima». —
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