Punto primo intervento Richiesta Commissione
COMACCHIO. L’individuazione degli organi collegiali ritenuti indispensabili ai fini istituzionali ha innescato, ieri sera in consiglio comunale, un acceso dibattito tra maggioranza e opposizione. Definendo un “vulnus irreparabile” la mancata attivazione del Punto di primo intervento estivo al San Camillo, la consigliera Sandra Carli Ballola (La Città Futura –M5s), ha richiesto la convocazione in tempi brevi della Commissione socio-sanitaria, per affrontare anche il problema della contrazione degli ambulatori di guardia medica estiva. «A Cattolica la guardia medica turistica è aperta sette giorni su sette e di notte – ha detto Carli Ballola –, noi siamo figli di un Dio minore, dato che si parla di due soli ambulatori, a Lido Pomposa e Lido Spina, aperti tre ore al giorno e tre giorni la settimana. Negli altri orari devono subentrare i medici di base, in regime di libera professione, a pagamento».
Dalla stessa consigliera poi la richiesta di integrare la Commissione socio-sanitaria con elementi della Consulta popolare per il San Camillo. Il sindaco Pierluigi Negri, dopo aver assicurato a breve termine l’incontro della Commissione socio-sanitaria, ha ribadito che durante il dialogo con l’Asl, «ci hanno parlato di carenza di personale. Porteremo il problema al Comitato di distretto. Mi farò parte attiva, per vedere se la situazione è migliorabile».
La consigliera Alice Carli (Per Fare) ha fatto notare come il Tavolo del turismo sia divenuto luogo di discussione esteso a molteplici settori (ambiente, lotta alle zanzare, decoro urbano, commercio), chiedendosi se non sia opportuno definirlo tavolo per l’ambiente e l’ecosostenibilità. A seguire botta e risposta tra l’assessore al turismo Emanuele Mari e il consigliere Riccardo Pattuelli (Per Fare); coinvolto l’ex sindaco Marco Fabbri (Per Fare), che ha lamentato il taglio di 500mila euro al turismo. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
