Vaccino ai giovani, quasi 4mila prenotati
Ieri la fascia 25-29 anni, domani i 20/24enni. Donini: buoni dati ma non abbassiamo la guardia. Ieri 5 nuovi contagi
Via alle prenotazioni del vaccino anche per la fascia 25-29 anni, un altro passo finalizzato alla copertura totale delle classi più giovani e verso l’obiettivo dichiarato dell’immunità di gregge. Ieri la chiamata ha riscosso una partecipazione consistente, ma un po’ meno massiccia rispetto alla risposta dell’utenza più attempata, accorsa nelle settimane scorse. Tra i più giovani la campagna di vaccinazione è ritenuta meno pressante rispetto alle fasce anagrafiche più colpite dalla pandemia (da ieri è anche scattato l’ingresso in zona bianca) e rappresenta una scelta impellente, oggi, in particolare per chi deve andare in vacanza.
A Ferrara ieri erano state 1.678 le prenotazioni raccolte dall’Asl alle 13, cresciute a 3.700 intorno alle 19 su un totale di 14.860 persone. Il flusso di richieste non ha determinato particolari problemi per i servizi addetti alla ricezione. In Emilia-Romagna, sempre per la fascia d’età 25-29 anni – quindi i nati dal 1992 al 1996 compresi – entro le 13 l’apertura delle agende aveva portato 28.204 prenotazioni.
Come raccomandato dal ministero, per questa fascia di età i sieri previsti sono quelli che usano l’Rna messaggero, cioè Moderna o Pfizer: Vaxzevria di AstraZeneca e Janssen di Johnson&Johnson vengono raccomandati solo per chi ha 60 anni e oltre. Domani partiranno le prenotazioni per i 20/24enni, con la possibilità di fissare l’appuntamento che resta sempre aperta anche nei giorni successivi, per consentire a tutti coloro che lo vorranno di ricevere il vaccino. Tra le altre classi coinvolte, quella dei giovanissimi dai 12 ai 19 anni (quindi i nati dal 2002 al 2009): le prenotaziono sono state aperte il 7 giugno per garantire con ampio margine temporale l’immunizzazione di chi a settembre dovrà tornare sui banchi di scuola: a ieri erano oltre 23mila (23.166) le somministrazioni effettuate in Emilia per questa fascia d’età. «La risposta è stata pronta, segno che non appena è possibile la stragrande maggioranza degli emiliano-romagnoli vuole prenotarsi e farsi vaccinare – sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini – Grazie a una campagna che procede a pieno ritmo, nonostante i necessari adeguamenti organizzativi dopo le ultime novità introdotte sull’utilizzo dei vaccini a vettore virale, ci stiamo avvicinando ai 3,2 milioni di cittadini con almeno una dose ricevuta, e sono già oltre 1 milione e 100mila quelli completamente immunizzati. Numeri che ci permettono – chiude Donini – di guardare con fiducia all’estate che sta entrando nel vivo, senza abbassare la guardia sul fronte della prevenzione e delle misure di contenimento del rischio che ognuno di noi deve responsabilmente continuare a rispettare».
La variante indiana
Ieri Donini ha affermato che in regione «abbiamo circa un migliaio di sequenziamenti prodotti dai nostri laboratori di microbiologia e abbiamo trovato una quindicina di casi di variante indiana» facendo riferimento a dati relativi ad «una settimana».
I bollettini
La settimana precedente si è chiusa confermando la discesa degli indicatori (decessi, ricoveri e contagi) iniziata circa due mesi fa. Sul fronte dei contagi si è notato un rallentamento del calo (34 positivi la settimana scorsa contro i 35 della settimana precedente). Nel bollettino di ieri compaiono 5 contagi, con zero decessi e nessun ricovero al S. Anna. In regione, intanto, 137 nuovi contagi e 1 decesso. —
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