Asfalti, Per Fare accusa la giunta Nella maggioranza screzi sul Parco
Righetti: «Qual è il programma dei lavori su strade e ciclabili?» Polemica tra Sambi (2Q20) e il presidente del consiglio Carli sulla nomina per l’Ente
COMACCHIO. È un duro j’accuse quello di Alberto Righetti (capogruppo Per Fare) all’indomani del consiglio comunale per le risposte disattese su una serie di temi: programmazione dei grandi eventi, manutenzione delle ciclabili, come quelle della stazione di Bellocchio a Spina o il prolungamento da Pomposa a Scacchi. «Attendiamo la visione politica di questa amministrazione – osserva Righetti –, molti cittadini e operatori hanno il diritto di sapere».
Diversi gli interrogativi rimasti lettera morta, al punto che il consigliere di minoranza fa notare che «nascono come funghi cartelli gialli di avviso che le strade sono pericolose: bel modo di comunicare e di spendere risorse. C’è un piano asfaltature? Quando inizierà? Quante asfaltature – chiede Righetti – fatte in questo anno? Come mai durante la primavera, sfruttando la calma causata dal Covid, non si è provveduto a fare manutenzione? Se queste strade sono pericolose ed è stato dichiarato dall’ente, avranno priorità?».
la questione parco
Nel corso della seduta, durante lo spazio assegnato alle interpellanze e alle interrogazioni, è andato in scena un acceso scambio tra due esponenti di maggioranza, il capogruppo di 2Q20 Filippo Sambi e il presidente del consiglio Pier Paolo Carli, passato recentemente da Fratelli d’Italia alla Lega.
A margine della richiesta di convocazione urgente della Comunità del Parco, per far sentire la voce e il peso specifico di Comacchio all’interno dell’ente, «con i suoi 19mila ettari e l’80% di aree protette», Sambi ha rivendicato che venga eletto un rappresentante comacchiese in seno all’organismo. A quel punto Carli, scusandosi per l’accaduto, ha eccepito che «forse gli uffici non hanno inviato correttamente la documentazione e i consiglieri non sono in grado di esprimere le loro considerazioni». Righetti si è trovato in accordo con le lamentele di Sambi, il quale ha assicurato di aver effettuato correttamente tutti i passaggi burocratici, mentre Sandra Carli Ballola ha lamentato che «questo punto è già stato rinviato più volte».
tutti anti trivelle
Stralciata anche la mozione Lega-Forza Italia-2Q20 sul pagamento della tassa regionale attribuita alle aziende faunistico venatorie, in quanto il Comune due mesi fa ha intrapreso un contenzioso. Approvato invece all’unanimità l’ordine del giorno Carli Ballola (La Città futura-M5s) contro le trivellazioni in Adriatico. —
Katia Romagnoli
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