La novità Servizi giuridici per opportunità lavorative
C’è già una prima laureata nel corso di tre anni che si tiene all’Università Presentate nuove strumentazioni nel laboratorio dove opera la polizia locale
Con un investimento di 50 mila euro a cura dell’Amministrazione Comunale, oggi il laboratorio dove opera la polizia municipale per contrastare «i falsi documentali» si è arricchito di una strumentazione sofisticata ed all’avanguardia che ne fa un centro d’eccellenza.
Un investimento che di fatto apre un nuovo e promettente settore del mercato del lavoro per i ferraresi.
Sono stati infatti acquistati un videocomparatore spettrale, uno stereo microscopio, una microtelecamera a luce polarizzata, un lettore di documenti biometrici, un altro lettore di banda magnetica in grado di leggere quello che è stato criptato nel documento ed altre importanti strumentazioni portatili in dotazione degli equipaggi.
«Un’attrezzatura scientifica – ha sottolineato il vice sindaco Nicola Lodi – che ci consentirà di valorizzare un settore che era in parte scoperto. Oggi poi dalla collaborazione nata fra la nostra Università ed in particolare il Dipartimento di giurisprudenza e questo laboratorio, l’importante attività che svolge anche se in sordina, ha messo in luce qualità che hanno rappresentato una forte attrattiva per molti studenti che hanno scelto di seguire il corso dove si formano queste professionalità».
C’è infatti già una prima laureata; si tratta di Elena Barbieri di Vigarano Mainarda che ha appena terminato il triennale diventando operatore dei Servizi giuridici.
«Il tirocinio di 300 che ho frequentato presso il Laboratorio – ha ricordato la neo laureata – accanto ad una guida eccezionale come l’ispettrice Daniela Fini ed al suo collaboratore Matteo Purificato è stato molto istruttivo ed appassionante; ho infatti acquisito tecniche ed informazioni tali, da impostare la mia tesi proprio sui falsi documentali. Ora mi sto dedicando ai concorsi che stanno uscendo con l’intenzione di farli tutti e con la speranza di poter entrare un giorno anche io in questo laboratorio».
Come Elena anche 140 studenti quest’anno hanno deciso di iscriversi al Corso, nato nel 2008, modificatosi poi in una triennale che inizialmente non aveva una finalità professionale, come ha ricordato il professor Luca Antonucci del nostro Ateneo.
«Nel 2013 – ha proseguito il docente – è stata data al Corso una sua precisa impronta con tre diversi indirizzi ed ora, visto il grande interesse suscitato negli studenti che lo hanno scelto così numerosi, forse perché ne hanno intravisto uno sbocco lavorativo, lo stiamo potenziando creando un nuovo ordinamento che si chiamerà: Scienze giuridiche della sicurezza e prevenzione e dal secondo anno si completerà con le materie giuridiche. I percorsi specifici sono sempre tre tra cui l’ultimo nato sul mondo delle imprese. È comunque previsto un tirocinio obbligatorio da effettuarsi nel settore prescelto. Il nostro corso è l’unico in Italia».
Polizia municipale ovvero il Comune ed Università, insieme hanno creato un rapporto molto importante che sia il comandante Claudio Rimondi che l’assessore Alessandro Balboni ritengono determini l’appellativo di eccellenza per la nostra amministrazione. —
Margherita Goberti
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