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Rifiuti, è sempre emergenza Critiche per il ritiro del verde

D.M.
Rifiuti, è sempre emergenza Critiche per il ritiro del verde

Residenti arrabbiati: «Troppe due settimane di distanza in questo periodo» Segnalati cassonetti con scarti di cibo nei cimiteri e sacchetti a terra a Berra 

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BERRA-RO. Non c’è pace sul fronte rifiuti nel Comune di Riva del Po, anche se le ragioni sono di natura diversa.

Intanto il ritiro del verde, ancora una volta motivo di discussione e protesta per i residenti. «Un ritiro ogni 15 giorni, in questo periodo di maggior produzione del verde come prodotto di rifiuto, non è sufficiente a garantire lo smaltimento corretto». Non è la prima volta che i cittadini lamentano un disagio dovuto al ritiro troppo distanziato dell’immondizia, e non solo per il verde. «Bidoni colmi che attendono per giorni di essere smaltiti e nel frattempo il contenuto del bidone lasciato a fermentare, con produzione di percolato e odori indescrivibili. Un inquinamento che, chi dovrebbe garantire l’integrità ambientale, non risolve in modo concreto». «Per riuscire a smaltire il verde – racconta una signora – devo lasciare tutto a terra e attendere altri 15 giorni il passaggio di raccolta successivo, oppure affidarmi ai vicini, che non avendo tanto scarto mi concedono un po’ di spazio nei loro bidoni».

Situazione paradossale per chi vive in campagna, abituato da sempre a smaltire l’immondizia celermente.

E le segnalazioni non finiscono qui perché, ancora una volta, anche i cassonetti che si trovano nei cimiteri, a disposizione per lo scarto dei fiori, sono stracolmi ed emanano un odore sgradevole. In questo caso pero dentro c’è un po’ di tutto, perché ci sono i furbetti che vi buttano gli avanzi della tavola. «Chiediamo semplicemente un servizio di raccolta più frequente – dicono i cittadini – per evitare odori sgradevoli, ma anche più controllo, affinché gli smaltimenti siano più congrui e in rispetto alle regole».

IL CASO BERRA

A distanza di anni riemerge poi la polemica sulla gestione “maldestra” dello smaltimento dei rifiuti da parte di un condominio di via 2 Febbraio a Berra. C’è chi lo chiama degrado ambientale e si appella al senso civico, c’è chi si richiama all’igiene e chi al rispetto delle regole. Da tempo, ma già successo anche in passato, si vede sulla strada un bidone colmo di immondizia e parte della stessa anche a terra. A infastidire ulteriormente la cosa vi è la presenza di topi, certamente poco gradevole. «Si tratta di un condominio abitato in gran parte da stranieri - dice una delle segnalazioni inviate alla Nuova Ferrara –. Sono anni che il rifiuto è mal gestito ma ultimamente la situazione sanitaria è peggiorata: si sono visti ratti che sembrano gatti, cibarsi e rompere questi sacchettini dell’umido».

Chi ci scrive ha anche provveduto a segnalare a Clara la situazione poco piacevole. Anni fa ci fu un intervento risolutore, semplicemente spiegando le regole del corretto smaltimento. Ma ora la questione si ripresenta ed è inevitabile la presenza di topi vista la vicinanza con un canale. Il problema è evitabile non dando loro la possibilità di poter trovare cibo di scarto così facilmente. —

D.M.

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