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VENDITA DEGLI IMMOBILI DISPOSTA DAL TRIBUNALE 

A Bondeno il Mammut e altre sculture di Settepolesini

A Bondeno il Mammut e altre sculture di Settepolesini

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BONDENO. Gli animali preistorici “salutano” la Cava Sei, dove sono stati collocati dopo i ritrovamenti avvenuti negli anni Novanta e successivamente dopo che un padiglione della sala conferenze realizzato il loco ha ospitato per tanti anni le ricostruzioni di un mammut e di altre quattro “sculture” che rappresentano i giganti che qui hanno vissuto nell’antichità.

Come noto, all’interno della cava di sabbia e materiali inerti di Settepolesini, furono rinvenuti in passato alcuni resti attribuiti proprio al gigantesco mammifero che popolava l’Europa nell’antichità, assieme a quelli di altri animali e di una sequoia. Testimonianze, secondo i ricercatori, di un clima estremamente diverso da quello attuale. Dal 2006, le ricostruzioni furono collocate in un locale che sorge a ridosso del lago artificiale di Settepolesini. Tuttavia, le vicissitudini dell’azienda di estrazione degli inerti, che è stata in seguito rilevata da un altro soggetto, hanno portato il Tribunale di Ferrara a disporre la vendita alla vendita degli immobili sottoposti a procedura fallimentare, senza incanto e con modalità telematica, nel corso di una seduta che avrà luogo il 19 luglio.

Andranno all’asta anche i locali che hanno custodito in tutti questi anni le ricostruzioni degli animali preistorici, pertanto il curatore fallimentare che sta seguendo l’iter ha indicato al Comune la necessità di rimuovere le sculture entro il mese di giugno. Un incarico che il municipio ha già affidato ad una ditta specializzata, il Laboratorio naturalistico friulano con sede a Porcia, in provincia di Pordenone, che si incaricherà dello smontaggio, carico e trasporto delle ricostruzioni. Per un importo di circa 927 euro.

Rimane da capire dove collocarle successivamente, anche se resta in piedi l’ipotesi di adibire un locale ad una esposizione permanente sulla preistoria. Per ora, le statue troveranno posto nelle ex elementari di Bondeno, per via delle dimensioni enormi del Mammut.

«Lo studio del passato del nostro territorio è stato l’indiscusso protagonista degli ultimi anni, con gli scavi archeologici che si sono eseguiti e sarebbe interessante avere un’esposizione aperta alle scuole sull’argomento – dice il sindaco Simone Saletti –. Un luogo che consenta di valorizzare le opere raffiguranti i ritrovamenti di Settepolesini, arrivando a quelli dell’Età del Bronzo della Terramara». —

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