E dopo il diploma c’è chi pensa al futuro
In molti hanno intenzione di proseguire con l’università I sogni di alcuni studenti dopo aver affrontato la prova
Quattro commissioni, cinque classi, inclusa quella del corso serale di Enogastronomia ed ospitalità alberghiera e 92 studenti sono tutti i numeri dell’esame di maturità al via, da ieri, all’istituto di istruzione secondaria Remo Brindisi del Lido Estensi. Con il criterio del sorteggio sono partite le prove uniche d’esame, consistenti in un colloquio orale di un’ora, integrato dalla presentazione di una tesi. «È andata molto bene, sono soddisfatta del risultato – commenta Andriana Peresolyak, maturanda iscritta al corso serale dell’indirizzo Enogastronomia ed ospitalità alberghiera –; ho portato un tema che sentivo molto e che mi ha permesso di spaziare sugli aspetti interdisciplinari della prova d’esame. Mi sono occupata – prosegue Andriana – di alcol e alimentazione tra i giovani. Nonostante le difficoltà di mesi di didattica a distanza, sono riuscita a preparami bene. Ringrazio tutti i docenti, in particolare Valentina Scialla, tutor per la preparazione dell’esame, docente di economia aziendale».
Andriana ha 24 anni, è nata in Ucraina, ma vive in Italia dalla più tenera età e dopo aver abbandonato gli studi poco prima del traguardo della maturità, per intraprendere un percorso professionale, ora con l’appoggio della locanda La Comacina, presso la quale lavora, ha coronato un sogno. «Penso che mi iscriverò all’università: il settore infermieristico è quello che mi attrae maggiormente, perché – conclude la studentessa – come avviene nel mondo della ristorazione, bisogna prendersi cura del cliente».
Milena Luciani, 18enne di Porto Garibaldi, iscritta al quinto anno dell’Istituto tecnico economico-settore turismo, è entusiasta della prova d’esame sostenuta ieri mattina. «Sono molto contenta, anche se inizialmente ero ansiosa – ammette Milena –, erché temevo che lo studio non spiccasse adeguatamente. Ho presentato una traccia sul marketing territoriale integrato, incentrata su Castel del Rio, richiamando aspetti non solo legati al turismo ma anche alla storia della seconda guerra mondiale». Le commissioni, in via eccezionale, quest’anno sono composte tutte da docenti interni, mentre il presidente delle stesse è di nomina esterna. Anche Milena sta già pensando all’università. Per Sebastiano Bellotti, maturando iscritto al quinto anno dell’indirizzo di Manutenzione ed assistenza tecnica, «finalmente siamo tornati a scuola, l’esame di maturità si è potuto svolgere in presenza. È mancato molto nei mesi scorsi il contatto diretto con insegnanti e compagni di scuola. Per l’estate ho trovato lavoro come manutentore di una piscina in un campeggio. Vorrei iscrivermi all’università ed inserirmi nel mio settore – aggiunge Sebastiano –; la meccanica non può farla chiunque con qualsiasi titolo di studio». Sono 132 gli studenti chiamati a sostenere l’esame di maturità e quattro le commissioni al lavoro nel polo Guido Monaco di Pomposa. —
Katia Romagnoli
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