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I Venerdì dell’Universo tornano quest’anno da Grisù

Giuliano Barbieri
I Venerdì dell’Universo tornano quest’anno da Grisù

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Al Factory Grisù di via Poledrelli 21, tornano i Venerdì dell’Universo organizzati dal Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell’Università di Ferrara e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. L’iniziativa è nata come una serie di seminari e approfondimento, sui temi di Astronomia e Astrofisica, nel tempo è diventata una manifestazione dedicata alla divulgazione scientifica. «Finalmente - ha detto Gianni Fantoni presidente di Grisù - si riprende a fare iniziative e si inizia con una proposta culturale di alta qualità».

Saranno quattro gli appuntamenti e, causa anche il periodo di pandemia, non è stato facile riuscire a fare il cartellone. «Volevamo fortemente riprendere - ha detto Michele Parise - per non fermare questa divulgazione scientifica. Abbiamo ridotto le serate ma siamo riusciti ugualmente a mettere insieme quattro appuntamenti tutti ad ingresso libero».

Le serate si svolgeranno nel cortile interno del Grisù, capienza 150 posti mantenendo il distanziamento, ed in caso di maltempo in un salone interno dove i posti sono però solo 50. Meglio prenotare ed in ogni caso le serate si potranno seguire in streaming.

«Queste serate - ha spiegato Roberto Calabrese direttore della divisione di Fisica Nucleare - nascono da un fabbisogno di aumentare il patrimonio delle conoscenze. Rivolto a tutta la cittadinanza ma, particolarmente ai giovani nella speranza che possano aiutarli a maturare non solo curiosità ma anche spunti per i loro studi professionali e amatoriali». Nel presentare il programma Federico Spizzo ha ricordato che tre serate sono state recuperate dal programma dello scorso anno che causa il Covid, non si sono svolte. Tutti gli appuntamenti saranno di venerdì con inizio alle 21. Si comincia il 18 giugno parlando di astrofisica con Luciano Rezzolla sul tema “La prima immagine di un buco nero”. Dedicato alla biologia mollecolare è l’appuntamento del 25 giugno per dibattere, con Mirko Pinotti, il tema “Tra cavalli di Troia e forbici mollecolari inseguendo la cura. Il 2 luglio i relatori Jusef Hassoun e Donato Vincenzi, di UniFe, parleranno della batterie da Nobel di uso quotidiano. Il 9 luglio con Massimiliano Fiorini sul tema “Fotografare l’invisibile. Rivelatori di particelle elementari”. —

Giuliano Barbieri

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