La Fiera “light” ha pesato sui conti della Pro Loco Ma l’associazione è viva
PORTOMAGGIORE. Il 9 giugno il consiglio direttivo della Pro Loco di Portomaggiore ha approvato il bilancio consuntivo 2020 che ha fatto registrare una lieve perdita di esercizio. «Tuttavia – sottolinea il presidente Enrico Belletti – il risultato di gestione economica dello scorso anno deve ritenersi assolutamente soddisfacente in considerazione della situazione pandemica che ha imposto lo stop di praticamente tutte le attività dell’associazione».
In particolare, l’edizione ridotta dell’Antica Fiera 2020, senza possibilità di svolgere attività di autofinanziamento (tombole e lotterie) non ha permesso alla Pro loco di recuperare risorse differenti dai contributi pubblici richiesti su progetti determinati.
le iniziative realizzate
Nonostante le gravi restrizioni, l’associazione non si è mai fermata ed è riuscita a reinventare la propria attività anche da remoto. Tra le attività realizzate, il concorso artistico per i bambini durante il lockdown in collaborazione con l’istituto scolastico, il concerto in streaming realizzato al Verginese in giugno e poi il nuovo sito internet con “L’Oasi del commercio”, la lotteria di Natale a sostegno dei commercianti. «È stato un anno duro, ma ricco di soddisfazioni – sostiene Belletti –. Il leggerissimo sbilancio è in realtà un successo se si considera la situazione generale ed i costi fissi che hanno continuato a gravare sull’associazione. I tre precedenti esercizi, inoltre, sono stati tutti positivi e questo ha comportato l’accantonamento di risorse sufficienti a non dover ricorrere all’indebitamento».
il futuro
L’assemblea dei soci è indetta, in seconda convocazione, per mercoledì 30 giugno alle ore 21 nella sala consiliare del municipio per l’approvazione del bilancio consuntivo e previsionale 2021.
«Ritengo, inoltre, che dopo quasi cinque anni di presidenza – aggiunge Belletti – sia giunto il momento di fare alcune riflessioni sul mio futuro, data anche la prossima scadenza del mio mandato. Nel 2016, quando assunsi la carica principale della Pro Loco, la situazione economica non era florida. Ora, grazie anche al contributo di consiglieri e revisori e ad una gestione oculata e seria è un’associazione sana ed in grado di affrontare il futuro in serenità. Questo era l’obiettivo che mi ero posto e che credo di aver ottenuto». —
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