La Nuova Ferrara

Ferrara

il retroscena 

La Pec del “ribaltone”: tempi lunghi e contrasti

1 MINUTI DI LETTURA





Cosa dice la Pec del dg Alessandro Mazzatorta che ha innescato il ribaltone alla Commissione edilizia? Sono due pagine scarse di rilievi, che, dopo aver ricordato le competenze della commissione, e «l’attività di monitoraggio sull’andamento delle attività svolte dalla Cqap, affidate al vertice politico e alle strutture del Comune (in realtà si parla di presenziare alle sedute, ndr)», evidenzia «elementi di criticità derivanti dalle numerose segnalazioni pervenute», espresse «sia da singoli cittadini che da operatori qualificati degli Ordini e delle Categorie professionali», oltre che da assessore e dirigente.

Si rileva come «i lavori della Commissione, talvolta, procedano con tempi eccessivamente dilatati e non riconducibili alla tipologia delle istanze oggetto di valutazione». E il Comune tende in questa fase di rilancio a «servizi certamente adeguati, ma altrettanto tempestivi». Inoltre «la Commissione in talune circostanze sembra procedere con la valutazione dei progetti basandosi su aspetti di merito e di opportunità», circostanza «che esula dalle competenze». Infine, «le segnalazioni rilevano lo scarso spirito di collegialità e di collaborazione tra i commissari», con conseguenti «situazioni di “tensione”».

«Abbiamo rinviato forse una pratica - ha risposto ieri in commissione l’ex presidente Campi - Litigi? Sono un liberale, l’opinione degli altri è sacra e si discute ma con tre commissari mai avuto contrasti». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google