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Piano urbanistico 

Accordo Comune e Unife per creare il nuovo Pug La firma di Fabbri e Zauli

Accordo Comune e Unife per creare il nuovo Pug La firma di Fabbri e Zauli

Avrà la durata di tre anni  con possibilità di rinnovo Rapporto di collaborazione per ricerca e analisi a supporto della pianificazione urbanistica 

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È stato presentato come l’ultimo atto importante di Giorgio Zauli del suo intenso mandato. Ma conoscendo il vulcanico rettore di Unife, non c’è da scommetterci, perché gli resta pur sempre ancora qualche mese prima che lasciare la carica più alta all’interno dell’ateneo ferrarese.

Ieri mattina Zauli era in Comune per firmare insieme al sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, l’accordo quadro per l’attività di collaborazione scientifica per ricerca e analisi a supporto delle discipline del Governo della territorio e della pianificazione urbanistica. In pratica l’Università ha accettato di collaborare con il Comune di Ferrara soprattutto per la stesura del prossimo Pug, il piano urbanistico generale del Comune, in fase di evoluzione e come confermato dal dirigente del settore Fabrizio Magnani, dovrebbe essere pronto entro la fine della presente legislatura comunale, ovvero primavera 2024. Un accordo della durata di tre anni che potrà essere rinnovato.

Unife è stato quindi individuata dal Comune come uno dei principali attori del territorio in grado di fornire la propria collaborazione con l’ufficio di piano nell’ambito delle attività di pianificazione territoriale, qualora si presenti l’esigenza di approfondimenti specialistici e attività di ricerca.

«Questo accordo ha una valenza importante - ha sottolineato il sindaco Alan Fabbri - getta le basi di una collaborazione efficace e seria tra le parti che sarà fondamentale nel redigere per il Pug, il Piano urbanistico generale che, così come prevede la legge regionale, darà l'impostazione di come sarà l'assetto della città da qui ai prossimi decenni. Si tratta di un accordo che spazia su diversi fronti, che vanno da quello economico a quello storico-culturale senza dimenticare l'aspetto ambientale. Vogliamo che la realizzazione di questo Piano urbanistico veda la partecipazione di tutti i portatori di interesse, delle aziende, delle associazioni e anche dei consiglieri e dei cittadini a cui vogliamo consegnare una città migliore sempre più vivibile e capace di crescere».

«Chiederò a tutti gli uffici - ha spiegato il vicesindaco Nicola Lodi, con ala delega all’urbanistica - di accelerare le operazioni per questo progetto e l’ obiettivo importante di ridisegnare la città. Vorrei ringraziare l’assessore Maggi, col quale non mancherà la collaborazione nei prossimi mesi».

«L’Università di Ferrara - ha dichiarato il rettore Giorgio Zauli - vanta numerose competenze al suo interno. Siamo un ateneo orgogliosamente pubblico e generalista e io credo che la vera forza sia proprio la presenza di tanti dipartimenti con molte competenze, che attraverso questo accordo potranno dare infatti il loro contributo agli svarianti aspetti che un Piano urbanistico va a toccare. Mi fa molto piacere potere essere utile al Comune e in particolare al sindaco Alan Fabbri, che mi ha aiutato sull’accesso a medicina, uno sogno che speriamo si concretizzi con il nuovo governo. Insieme abbiamo fatto tante cose e chiudo il mandato con 25 mila iscritti, quando sono diventato rettore ce ne erano 15.700».

Infine l’assessore ai rapporti con l’Università Alessandro Balboni ha ringraziato il rettore «sempre disponibile e recettivo e tutta la sua struttura universitaria per questa collaborazione che darà forza e qualità alla pianificazione comunale». —

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