Una task force interforze per combattere il caporalato
Previsti controlli nelle aziende agricole. Il prefetto Campanaro «Segnale di grande attenzione per un settore così importante del territorio ferrarese»
Il prefetto Michele Campanaro ha presieduto ieri in videoconferenza da Palazzo Giulio d’Este, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per l’approvazione e l’attuazione del “Piano strategico di interventi di vigilanza e contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato nella provincia di Ferrara”. Alla riunione hanno partecipato il presidente della Provincia, Nicola Minarelli; l’assessore al lavoro ed attività produttive del Comune di Ferrara, Angela Travagli, il questore Cesare Capocasa, il comandante provinciale dei carabinieri Gabriele Stifanelli, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Cosimo D’Elia, il direttore dell’Ispettorato del Lavoro Fabio Vernaglione, la direttrice provinciale Inps, Annalisa D’Angelo e il direttore dell’Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’Azienda USL di Ferrara Andrea Romanelli.
La riunione odierna di Comitato segue all’insediamento, nello scorso mese di marzo, della Task Force costituita dal prefetto con la finalità di procedere alla predisposizione di una pianificazione interforze, passando attraverso una preventiva, approfondita analisi territoriale nelle banche dati di forze di Polizia ed enti che compongono la stessa Task Force.
«In piena sintonia con gli obiettivi del Piano nazionale triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato 2020-2022 – ha dichiarato il prefetto Campanaro introducendo i lavori – si tratta di mettere a fattore comune le varie competenze e le professionalità tutte impegnate nella lotta al fenomeno del caporalato, integrandole e coordinandole per migliorare i risultati dell’azione di contrasto al fenomeno».
Sono state illustrate, quindi, le linee direttrici che ispirano il piano varato: dalla mappatura delle aziende agricole della provincia di Ferrara alla definizione dei criteri di selezione per gli accessi ispettivi, ottenuti attraverso l’incrocio delle banche dati delle Forze di Polizia che compongono la Task Force, con quelle dell’Ispettorato Provinciale del Lavoro, di Inps, Inail, e Azienda Sanitaria Locale. Con l’obiettivo di evitare sovrapposizioni e di garantire il più efficace coordinamento nell’azione di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura, il prefetto ha, infine, disposto la costituzione di più squadre interforze a composizione mista, che condivideranno gli esiti di tutti i controlli, già a cominciare dalla prossima settimana, con le campagne frutticole in corso.
«Il varo del piano per il contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato – ha concluso il prefetto – è un segnale di forte attenzione verso il comparto agricolo ferrarese». —
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