Vittime delle foibe, la targa c’è Rimossa “solo” per protesta
Vigarano, l’aveva nascosta il proprietario dell’aiuola che la ospitava «Un gesto per attirare l’attenzione del Comune sulla strada»
il caso
Chiariti i motivi della sparizione, nei giorni scorsi, della targa che ricorda le vittime delle Foibe posizionata sulla rotonda di via Puccini. Nessun atto vandalico: semplicemente il proprietario dell’aiuola e di parte della strada privata ha voluto spostare la targa per richiamare l’attenzione sul fatto che, nonostante richieste e segnalazioni, il Comune non è intervenuto per cercare di risolvere la questione traffico e sicurezza sulla via stessa.
il gesto
«Mi sono autodenunciato - spiega Paolo Guerzoni - Sono andato dai carabinieri e ho confessato. Chiedo scusa, ma non volevo fare uno sgarbo al simbolo che rappresenta, che condivido, ma solo richiamare l’attenzione sulle inascoltate lamentele, di noi residenti della via, sul traffico che diventa sempre più intenso e pericoloso».
Guerzoni, naturalmente, è disposto ad ospitare nuovamente la targa e anzi, «se in futuro vogliono fare anche un piccolo monumento posso mettere a disposizione un pezzo del mio terreno. Nella rotonda ci sono stati diversi incidenti, i segni sono evidenti sui segnali stradali che sono stati piegati, e sono stato io a raddrizzarli. Lo faccio volentieri ma mi aspetto dal Comune anche un piccolo aiuto per regolamentare il traffico prima che succedano incidenti gravi». La targa è stata consegnata al circolo di FdI che probabilmente la riposizionerà nei prossimi giorni. «Questi episodi - ha detto Oskar Spath presidente del circolo FdI - succedono per la non conoscenza della storia che sta producendo una serie di conseguenze e danni». I residenti di via Puccini avevano inoltrato una petizione, chiedendo maggiori controlli sul traffico, al quale il Comune ha risposto che non può intervenire, la strada è ancora privata, e “consigliava” di installare barriere e chiudere la strada. Non soddisfatti i firmatari si sono rivolti al Prefetto chiedendo come mai il Comune, se la strada non è di sua competenza, ha autorizzato la lapide sulle Foibe nell’aiuola e ha installato segnali di transito limitato, divieto di sosta e limite di velocità. —
G.B.
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