Il futuro del territorio pretende strade comuni Il vescovo: «Stare uniti»
Incontro sul turismo inclusivo fra prospettive e azioni Il sindaco Negri: «Ottenuti finanziamenti importanti per la valorizzazione»
Lido Scacchi. I nuovi orizzonti del turismo analizzati ieri in un incontro all’Holiday Village Florenz, alla presenza anche del vescovo Giancarlo Perego. «Nei giorni scorsi abbiamo raggiunto un accordo tra i Comuni di Cervia, Ravenna e Comacchio e il Gal Delta 2000 per la realizzazione di attività di promozione e valorizzazione turistica - ha spiegato il sindaco Pierluigi Negri -. Comacchio inoltre ha candidato e ottenuto il finanziamento di un progetto per 5 milioni di euro, che prevede un progetto di un polo culturale integrato che riguarda il comparto Bellini; inoltre un progetto di rigenerazione urbana di 5 milioni di euro è stato candidato con fondi statali, a luglio invece uscirà un altro bando di rigenerazione urbana con fondi regionali e Comacchio parteciperà». «Un momento importante di riflessione, che deve stimolare percorsi futuri - ha aggiunto il vescovo Perego -. Il cammino deve essere comune perché questo territorio ne ha certamente bisogno».
Obiettivi importanti, così come sottolineato da Gianfranco Vitali di Ascom: «Dobbiamo finalmente arrivare a un Delta del Po unico, non solo perché c’è una linea geografica che ci divide, oggi dobbiamo pensare in grande, è una svolta epocale e ce la faremo se ci uniremo tutti insieme, va bene l’accordo con Cervia e Ravenna ma non basta».
Presente anche Marco Fabbri, consigliere regionale: «Come Regione abbiamo sottoscritto il patto del lavoro e del clima incentrato sulla sostenibilità e sulle persone, inoltre in queste settimane stiamo portando avanti il documento strategico regionale e ci sono quattro assi su cui agire tra cui la costa, il Po, la via Emilia, i territori non sono tutti uguali dentro ci sono delle sfumature diverse.
le azioni
Il convegno, non a caso, si è tenuto al Village Florenz perché è stato il precursore di alcune tematiche e, come è stato sottolineato da coloro che sono intervenuti, «è un esempio di inclusione a 360 gradi».
Sempre secondo Fabbri, «il progetto è un’opportunità da cogliere al meglio e questo territorio ha tutte le carte in regola per giocarsela al meglio. Gli ingredienti ci sono tutti e il nostro impegno come Regione sarà quello di stare vicini non solo ai sottoscrittori ma anche agli enti locali». —
Mc.B.
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