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Ferrara

Nodi e opportunità del post-pandemia 

Insolvenza e materie prime La ripartenza è un’impresa

Mar.Go.

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L’evento

La vera impresa è... di ripartire dopo la pandemia, con tutte le difficoltà connesse. Se n’è parlato in una tavola rotonda al Ridotto del Comunale di Ferrara, organizzata dall’avvocato Rosalia La Barbera che da 15 anni si occupa di diritto societario e impresa. Sono intervenuti Filippo Pancolini presidente e amministratore delegato di Cib Unigas e vice di Assindustria Veneto Centro, Elisa Chiarioni partner di Pmc e innovation manager presso il Mise, Giorgio Meo (Luiss) e Leandro Francesco Bovo (Banca Generali Private); per le istituzioni l’assessore regionale Paolo Calvano, Paolo Govoni (Camera commercio), il prefetto Michele Campanaro, l’assessore ferrarese Angela Travagli, i rappresentanti dei carabinieri e delle associazioni di categoria.

Insolvenza, mancanza di programmazione di lungimiranza, cassa integrazione, problema degli approvvigionamenti delle materie prime sono i nodi di base che La Barbera ha evidenziato in questa fase. Alcune aziende hanno sospeso la propria attività, altre si sono riconvertite, altre si sono riorganizzate, altre hanno implementato la propria attività. Valutare la crisi come opportunità significa pensare ad un nuovo modello di business, ad una nuova sostenibilità aziendale sentita in maniera trasversale, ha sottolineato.

Pancolini ha cercato di portare la propria esperienza di imprenditore e il “sentimento” degli associati, mentre la consulente Chiarioni ha fatto un quadro degli strumenti per il rilancio aziendale. Come avvalersi degli strumenti contrattuali in maniera differenziata a fronte di una situazione di eccezionalità è stato il fulcro degli interventi di Meo e Bovo. Tutti hanno evidenziato la necessità di aumentare l’interazione tra imprese e banche, tra imprese ed istituzioni. Calvano, Travagli e Govoni hanno infine offerto degli spunti di riflessione sulle opportunità delle imprese in tempi eccezionali, in una aspettativa positiva e propositiva. La sala del ridotto era piena, 51 persone come da normativa Covid e l’incontro è stato anche ampiamente seguito in streaming. —

Mar.Go.

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