Risarcimenti ex Carife Entro ottobre liquidate le istanze forfettarie
Entro il mese di ottobre dovrebbe essere liquidate tutte le istanze forfettarie degli azzerati Carife, poi toccherà alle violazioni massive, quelle più complicate, che verranno «osservate e verificate in blocchi suddivisi per caratteristiche». A rendere nota questa nuova scansione dei risarcimenti sono i Risparmiatori azzerati Carife, che assieme alle altre associazioni di ex azionisti bancari hanno partecipato l’altro giorno ad un incontro online con Consap. La commissione tecnica ha chiesto quattro mesi di proroga come conseguenza della precedente proroga del termine delle istanze, ma c’è da dire che non sono arrivati i “rinforzi” chiesti, in quanto i commissari sono sempre nove.
I numeri sono relativamente confortanti solo per le pratiche del regime forfettario, 76mila delle quali pari a circa il 50% sono state liquidate, ed in particolare per coloro che avevano già ottenuto l’anticipo del 40% della somma dovuta. Questi ultimi, ha reso noto Consap, sono stati già risarciti. Altra indicazione confortante, il fatto che tutte le 75mila domande che ne hanno avuto bisogno sono state completate con la documentazione integrativa. Si tratta di cifre complessive, che non distinguono tra le varie banche risolte, ma c’è da sottolineare che i ferraresi non hanno registrato problemi nel richiedere i documenti integrativi a Bper, mentre difficoltà non di poco conto le hanno incontrate i risparmiatori delle banche venete. Sono in lavorazione anche le pratiche con il solo requisito del patrimonio mobiliare inferiore ai 100mila euro, circa 20mila.
Vengono soddisfatte al momento circa 16mila istanze al mese e ad oggi l’importo bonificato corrisponde a circa 360 milioni di euro. Si tratta «di soldi che stanno facendo la differenza - annota Consumatori attivi, un’altra sigla di risparmiatori - perché permettono di chiudere posizioni debitorie, di far fronte a spese di salute e assistenza importanti o comunque sono indispensabili per ricostruire il patrimonio perduto». —
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