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Astrazeneca e richiami “eterologi” All’hub della Fiera prevale la fiducia

Margherita Goberti
Astrazeneca e richiami “eterologi” All’hub della Fiera prevale la fiducia

Molto rari i rifiuti e comunque c’è libertà di scelta. I cittadini: «Dobbiamo affidarci ai medici, ne sanno più di noi» 

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le testimonianze

Gli under 60 che hanno fatto la prima dose con Astrazeneca e si rifiutano di fare il richiamo con l’eterologa, potranno fare anche la seconda con lo stesso vaccino, ma solamente con il parere del medico e il consenso informato.

Queste le dichiarazioni del presidente del Consiglio Mario Draghi che ieri ha ripreso il problema assicurando che anche lui si sottoporrà tranquillamente a un secondo vaccino diverso da Astrazeneca che invece aveva ricevuto la prima volta.

Ma in Fiera queste difficoltà sembrano non esistere; nessun caso di dissenso si è presentato per cui si procede normalmente e in tutta tranquillità

«Io ho fatto Astrazeneca la prima volta – ha dichiarato Carlo Bussolari, ieri in Fiera per il secondo vaccino – e guardi non chiedo neppure cosa abbiano deciso di fare per me, perché io mi fido dei medici. Del resto cosa ne so io di come bisogna procedere; bisogna affidarsi con fiducia ed è questo che consiglio a tutti coloro che come me hanno fatto prima Astrazeneca e hanno compiuto 60 anni».

Accanto a lui c’è Libana un’insegnate elementare del circolo di Pontelagoscuro che era nella stessa situazione di Carlo e che non si è opposta alle disposizioni vigenti.

«Quando ho fatto il primo vaccino – ricorda – non ho avuto alcun problema; nemmeno il dolore al braccio, niente, come se non l’avessi fatto; quindi in tutti i casi ero tranquilla e serena».

Come loro evidentemente la pensano tutti i ferraresi under 60 che si recano in Fiera e che non hanno mai protestato o fatto richiesta di ritornare ad Astrazeneca.

«Le vaccinazioni infatti procedono normalmente – ha dichiarato la coordinatrice della giornata di sabato – e noi procediamo secondo le indicazioni di Aifa e Cts con il farmaco alternativo per gli under 60. È chiaro però che il cittadino è libero di scegliere di confermare AstraZeneca, purché abbia più 60 anni. Attualmente in Fiera non abbiamo il vaccino Johnson & Johnson».

Ieri il padiglione fieristico non era particolarmente affollato ma i motivi possono essere di diverso tipo, e non riconducibili al rifiuto a vaccinarsi, come ha spiegato la coordinatrice.

«La categoria degli over 60 si è ampiamente presentata – ha confermato – e quindi il vaccino e il richiamo li ha già fatti; poi c’è una quota di persone che magari ha preferito non presentare nelle giornate di sabato e domenica; inoltre se per chi si presenta l’anamnesi è normale, si procede in velocità cosa che sta accadendo oggi; per cui il week end è sempre meno affollato; chi non manca sono i giovani: anche questa sera ne aspettiamo 250». –

Margherita Goberti

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