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a partire da domani 

C’è un ponte da demolire e poi da ricostruire Spinazzino, via ai lavori

S.C.

Transito bloccato su via Cascina e un tratto di via Cembalina Il nuovo manufatto poggerà su due spalle a campata unica senza pile deteriorabili in alveo

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Partono i lavori per la demolizione del ponte di via Cascina sul canale Cembalina, a Spinazzino, e sostituirlo con uno nuovo. A partire da domani il ponte sarà chiuso al transito, per l’intera durata dei lavori, con conseguente impatto sulla viabilità di una zona non particolarmente servita dal punto di vista infrastrutturale. Saranno in vigore modifiche alla viabilità di via Cembalina, nel solo tratto d’intersezione con via Cascina, che subirà prima dei restringimenti e poi la chiusura totale a partire dal 23 giugno.

Il ponte esistente, è stato appurato dalle indagini dei tecnici comunali, presenta dissesti talmente gravi da non poter essere recuperato. La causa è il cedimento delle pile in alveo, che rendono instabile l’intera struttura, nonostante gli interventi di rafforzamento della spalla, nel 2006, ad appena un anno dal crollo di una sezione. Dal lato di via Cascina il nuovo ponte appoggerà su questa spalla realizzata appunto quindici anni fa, mentre si procederà alla realizzazione di una nuova spalla sul lato di via Cembalina. Per evitare problemi di erosione delle pile, il nuovo ponte sarà a campata singola, senza sostegni intermedi. Il tratto d’intervento per superare il canale è di circa venti metri.

Il nuovo ponte, è quanto prevede il progetto del Comune, sarà realizzato con travi principali e secondarie in acciaio e soletta in calcestruzzo armato. Le dimensioni saranno simili a quelle del ponte esistente, ma naturalmente la solidità complessiva molto superiore. Sarà adatto, ha avuto modo di sottolineare lo stesso sindaco Alan Fabbri, anche a mezzi di tonnellaggio importante, cioè i mezzi agricoli che transitano tra le aziende, ed avrà appunto un ruolo di sostegno all’economia della zona.

Si tratta di un investimento rilevante, in quanto tra demolizione e ricostruzione il Comune ha stanziato 399.998 euro. La ditta appaltatrice è un raggruppamento formato da Barri Marino e Edilscavi 08 di Poggio Renatico.

Il ponte di Spinazzino non è catalogato tra i 70, su circa 390 manufatti presenti nel territorio comunale, da essere classificati strategici, ma appartiene alla fascia intermedia. —

S.C.

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