Piscina e teatro Concordia Il consigliere chiede lumi
PORTOMAGGIORE. Il capogruppo del gruppo misto in consiglio comunale Giovanni Tavassi ha presentato un’interrogazione al sindaco e al presidente del consiglio comunale sulla situazione del Teatro Concordia e della piscina comunale. «Si tratta di due opere di fondamentale importanza per la comunità portuense - ha spiegato ancora una volta Tavassi -. I costi previsti sono per il Teatro della Concordia (restauro da 3 milioni e 500mila euro fondi Cie per la cultura) e la piscina comunale “Davide Zardi” (restauro da 2.934.387,05 euro) per cui si è dovuto procedere, dopo la riprogettazione, all’accensione di un mutuo da 70mila euro».
il teatro
Per il Concordia la fine prevista dei lavori è il 31 agosto 2023 mentre per la piscina comunale la fine prevista è il 28 febbraio 2022. «Ho chiesto un incontro per vedere il progetto e capire meglio – afferma Tavassi – ma nulla c’è stato mostrato dall’assessore ai Lavori pubblici Dario Bernardi perché, a suo dire, gli uffici non sono ancora pronti».
Il consigliere fa presente anche come «secondo l’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) il caro materiali non è più sostenibile per le imprese –prosegue Tavassi – e, di conseguenza, anche la difficoltà di approvvigionamento, tanti cantieri pubblici e privati rischiano di bloccarsi con gravi ripercussioni economiche e sociali».
Nella sua interrogazione Giovanni Tavassi chiede di sapere se le due opere «sono soggette ad un blocco, causa aumenti materiali come descritto dall’Ance. Ci dobbiamo aspettare ulteriori lievitazioni di costi? È possibile vedere il progetto di entrambi le opere? Saranno rispettate le date previste per la fine dei lavori? Abbiamo bisogno e diritto di conoscere modalità e tempi, anche perché si tratta appunto di lavori cui la comunità presta molta attenzione e dopo anni di attese sarebbe anche il caso di fare il punto». —
M. Bar.
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