Donna muore per la caduta dalle scale
Venerdì Viviana Rosi di 67 anni ha sbattuto la testa, sabato il decesso al Maggiore. Il 24 maggio perse il marito per Covid
CENTO. A neppure un mese di distanza dalla morte del marito, sabato all’ospedale Maggiore di Bologna è morta Viviana Rosi, 67enne residente a Cento. Il 24 maggio all’ospedale Sant’Anna di Cona era morto il marito Pietro Nicotra a causa del Covid, contagio che aveva colpito l’intera famiglia, compresa la stessa 67enne che però, a differenza del marito, era riuscita a superare la malattia. Fino alla tragedia di venerdì, quando è improvvisamente caduta mentre scendeva le scale della propria abitazione a Cento, battendo la testa. Immediata la chiamata di soccorso da parte del figlio Agostino che era con lei. L’arrivo dell’ambulanza prima e dell’elisoccorso poi. La donna è stata trasportata d’urgenza al Maggiore, dove è morta il giorno dopo.
Una tragedia nella tragedia per una famiglia già colpita duramente negli affetti con l’improvviso contagio del 68enne, persona che non aveva particolari patologie.
IL SALUTO DEL FIGLIO
E così, dopo aver salutato in modo straziante il padre, per il figlio Agostino ecco un’altra dura prova da sopportare: «Cara Mamma, oggi si è avverato il peggiore dei miei incubi. Non avrei mai voluto salutarti così d’un tratto. Mi hai insegnato la forma più pura dell’amore, quello incondizionato. E so che nessun altro al mondo mi amerà come mi hai amato tu. Come ci hai amati tutti. Ci hai preso per mano e ci hai accompagnati tutti ad affrontare le nostre paure. Oggi infatti ho un po’ più paura. Ma so che dall’alto mi aiuterai come mi hai aiutato sempre. Ti amo Mamma. Salutami Papà, e vedete di non bisticciare troppo. Vi prometto che vi renderò orgogliosi. Per sempre vostro, Agostino”.
La notizia si è sparsa in fretta a Cento, con numerosi messaggi di cordoglio ai figli, alla nipote e agli altri parenti della 67enne.
Fra l’altro, proprio a causa del contagio da Covid, per il marito finora era solo stata disposta la cremazione dopo un breve saluto in camera mortuaria, in attesa di celebrare comunque il funerale. Ora questa nuova tragedia, con la 67enne che sarà salutata dai parenti stretti nella camera mortuaria del Maggiore e poi si attenderà per la cerimonia funebre, quasi certamente comune. —
Davide Bonesi
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