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storia e palio 

Rievocazioni, il salto di qualità «Coinvolgeremo l’università»

Margherita Goberti

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L’assemblea dei soci dell’associazione regionale dei Rievocatori emiliano romagnoli ha eletto presidente regionale Gianantonio Braghiroli, della contrada di San Giacomo, al quale chiediamo le prime impressioni. «Con me saranno altri cinque consiglieri – ha detto Braghiroli – il vicepresidente Paolo Vivaldi rievocatore del periodo celtico a Monterenzio, il presidente uscente Gabriele Romanato per il Comune di Faenza e il Palio del Niballo, il segretario Giacomo Scalvenzi dal Palio di San Secondo Parmense, Tiziana Animini per il medioevo del comitato matildico, e il forlivese Gian Marco Babini. A noi si aggiungono le immancabili Simonetta Fabbri consulente per il terzo settore e la segretaria Emanuela Mingazzini dalla sede dell’associazione ospitata dal settore cultura del Comune di Faenza». Grazie al riconoscimento da parte della Regione della Giostra del Monaco come evento storico, la contrada di San Giacomo è socia di questa associazione da oltre 10 anni e per questo ha sempre sostenuto l’aggregazione tra associazioni impegnate nelle stesse mission e perciò Braghiroli è entrato nel direttivo Aerrs nel 2010. Da allora questa è la quinta consigliatura, ma è già stato presidente anni addietro. «Sono stati mandati intensi e propositivi – continua –, non solo a parole, abbiamo collaborato a realizzare assieme all’assemblea regionale una buona legge a sostegno delle rievocazioni storiche, ai bandi legati alla legge, al registro regionale delle rievocazioni storiche, ma soprattutto a far capire alla politica l’importanza sociale, culturale ed economica di un evento rievocativo di qualità. E sarà su questa linea che imposteremo il futuro, che dovrà per forza vederci rinnovare e innovare senza perdere il filo conduttore della rievocazione, attraverso attività condivise con enti e istituzioni, ma e soprattutto con le Università che oltre che cultura, sono storia e tradizione di queste terre».

Altri aspetti importanti saranno quelli legati alla promozione del territorio, le rievocazioni lo fanno attraverso gli eventi e la sinergia con gli enti di promozione territoriale dovrà vedere Aerrs partner qualificata e attore protagonista. Altri impegni saranno quelli di garantire ai soci consulenza a 360 gradi sul come gestire l’evento dal punto di vista delle norme, procedure, aspetti normativi e fiscali, questo attraverso convegni e dibattiti, e la nostra presenza nelle fiere di settore.

«Oggi – conclude – l’associazione vanta 57 soci, tra loro spiccano il Palio del Niballo di Faenza e il Palio di Ferrara, tra l’altro soci fondatori dell’associazione che come detto ha sede nel Comune di Faenza». —

Margherita Goberti

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