Bike-to-work Fiab sicura «Il focus è la sicurezza»
L’app di “Bike to work” può essere “ingannata” andando al lavoro non in bici ma con altri mezzi, purché non si superino i 40 chilometri all’ora? La segnalazione della Nuova suscita la reazione degli Amici della bicicletta, tra i sostenitori del progetto che garantisce 20 cent al chilometro ai dipendenti di molte aziende. «Da anni chiediamo che venga incentivato lo spostamento casa-lavoro in bici, quando la distanza sia breve e soprattutto il percorso sia sicuro - dice la Fiab - Questo è il vero problema, non discutere sull’app». Per gli Amici della bicicletta il rischio di “furbetti” sarebbe in ogni caso residuale, «lo scorso anno la Fiab è riuscita, anche grazie alla Nuova, a “velocizzare” la pratica comunale che pareva bloccata e oggi sicuramente vigilia affinché i 69mila euro vengano spesi e rifinanziati quando termineranno». Il vero focus, conclude Fiab, è «la messa in sicurezza dei percorsi; lo abbiamo fatto poche settimane fa con il casa-scuola, continueremo a farlo con il casa-lavoro». —
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