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l’annuncio 

Il piano di contrasto agli incendi boschivi Linee guida operative

Il prefetto: iniziative preventive per ridurre i rischi  Intensificati i controlli nel territorio con il coordinamento

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Prendendo le mosse dagli ultimi indirizzi operativi ai prefetti della Repubblica sulle raccomandazioni della presidenza del Consiglio dei Ministri, il prefetto di Ferrara Michele Campanaro ha presentato ai componenti del Sistema provinciale di protezione civile le linee guida provinciali per un più efficace contrasto agli incendi boschivi e di interfaccia, nella imminente stagione estiva.

Pur dando atto dell’assenza nel ferrarese di particolari criticità nella campagna antincendi 2020, il prefetto ha evidenziato come la ciclicità delle condizioni predisponenti agli incendi boschivi imponga di mantenere costantemente adeguata la capacità di risposta del sistema di protezione civile.

«La prima grande ondata di calore che, da qualche giorno, sta interessando la nostra provincia, con temperature elevate che facilitano l’innesco di incendi, rafforza l’esigenza di assicurare sin da subito il massimo impegno di tutte le componenti del Sistema di protezione civile nell’azione di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi e d’interfaccia - ha sottolineato il Prefetto Campanaro - In tal senso, appare urgente sviluppare ogni possibile iniziativa di carattere preventivo utile per ridurre i rischi, anche solo potenziali, di innesco e di propagazione degli incendi boschivi».

Per quanto riguarda l’ attività di prevenzione, considerato che gli incendi boschivi sono causati prevalentemente dall’azione dell’uomo ed il territorio potenzialmente interessato è estremamente vasto per essere efficacemente monitorato, il prefetto ha richiamato l’attenzione dei sindaci, quali autorità locali di protezione civile, sulla necessità di potenziare anzitutto l’azione di sensibilizzazione dei cittadini e delle associazioni di categoria, in particolare quelle degli agricoltori e degli allevatori, promuovendo la cultura di protezione civile e le corrette norme di comportamento per la salvaguardia dell’ambiente. Parallelamente, è stata rimarcata l’importanza dell’aggiornamento comunale del catasto delle aree percorse dal fuoco, nonché delle pianificazioni locali di protezione civile per gli incendi di interfaccia e dell’emissione di specifiche ordinanze per attività di prevenzione.

Il prefetto ha, inoltre, rimarcato la necessità che, con l’avvio della campagna antincendio boschivo, siano previste attività formative ed esercitative, anche congiunte, tra tutte le componenti del sistema di risposta agli incendi boschivi e, laddove possibile, coinvolgendo anche i gestori di servizi pubblici, così che eventuali criticità possano emergere in tempi utili per una loro rapida risoluzione.

Infine, il prefetto ha invitato le Forze di Polizia ad una mirata intensificazione dell’attività di controllo del territorio, chiedendo il massimo coordinamento della risposta operativa, anche attraverso le corrette comunicazioni tra le sale operative e le strutture regionali preposte all’attività antincendio. —

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