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Proprietari seconde case Lettera al sindaco e al presidente Bonaccini

Proprietari seconde case Lettera al sindaco e al presidente Bonaccini

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lidi. Il Comitato Prosecca, associazione proprietari seconde case Lidi di Comacchio, ha preparato una lettera, rivolta anche ai residenti stessi, «che vivono il disagio e l’incuria del proprio territorio meraviglioso». Il documento è indirizzato alla segreteria del presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e del sindaco di Comacchio, Pierluigi Negri e l’invito è quello di inoltrare quante più lettere possibile, così da attirare l’attenzione. «Noi ci viviamo ai Lidi di Comacchio e desideriamo che tutto funzioni come merita questo splendido territorio, se non benissimo quanto meno al meglio», fanno sapere dal Comitato.

La richiesta è quella di rimodulare, in incremento, gli importi Imu da trattenere da parte dei Comuni rispetto alla quota da trasferire al Fondo di solidarietà nazionale, in ragione del fatto che i Comuni balneari/turistici sono assimilabili a città balneari per l’oggettivo fenomeno di decuplicazione estiva della popolazione e della vastità del territorio. «Le seconde case con la patrimoniale Imu al massimo dell’aliquota applicabile, portano a Comacchio la maggiore voce di entrata ovvero 25 milioni di euro/anno a fronte di una addizionale Irpef locale, al minimo dell’aliquota, di neanche un milione di euro, dato anche che dell’Irpef corrisposta da gran parte degli imprenditori operativi a Comacchio, ne beneficia il loro Comune di residenza che in gran parte non risulta Comacchio».

E, poi, «considerato quanto paghiamo di tasse, è necessaria più attenzione verso i servizi e la manutenzione di strade, marciapiedi e verde pubblico: se siamo quelli che paghiamo di più è giusto che si dia priorità ai Lidi». —

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