«Il modello Reagan è ancora attuale» Spunta la sua scarpa
Lavoro, taglio delle tasse, una politica che dia valore al governo della cosa locale e alle esperienze amministrative maturate sui territori. Sono alcune delle “ricette” contro la crisi emerse l’altra sera a palazzina Marfisa d’Este dal racconto del direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano, ospite per presentare il suo libro “Reagan. Il presidente che cambiò la politica americana”. Incontro concluso con sorpresa, in sala si è infatti presentato Adriano Franzolin, ferrarese con origini veneziane già titolare della “Golf shoes”, fabbrica artigianale di scarpe da golf, mostrando la calzatura che coniò per Reagan e i ringraziamenti ricevuti dallo stesso presidente americano: «La richiesta mi arrivò dall’ambasciatore statunitense, fu un’emozione inaspettata e straordinaria», ha raccontato.
Nel corso del dibattito Sangiuliano ha cercato di attualizzare l’azione di Reagan, fin da quando, come governatore della California, «riuscì a strappare alla povertà tanti cittadini, facendoli uscire da un sistema basato fondamentalmente sui sussidi per offrire loro la prospettiva di un lavoro. È una situazione che riporta all’attualità, penso al dibattito sul reddito di cittadinanza». E poi, tra gli argomenti toccati il valore dell’esperienza amministrativa locale, «i veri politici non sono quelli che nascono nei palazzi ma quelli che hanno governato sul territorio, diceva Reagan». Il male del nostro tempo? «Il Partito unico del politicamente corretto» ha chiuso il direttore del Tg2.
Per Vittorio Sgarbi «il modello di Reagan, e quello di uno Stato che non è rapace e che è in grado di limitare in maniera ragionevole la tassazione, è attuale. È stato di più che un grande socialista perché ha interpretato le esigenze reali del popolo: il lavoro va premiato con la detassazione». Il sindaco Alan Fabbri ha rimarcato il valore «del contatto diretto con i cittadini». —
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