In calo la cassa integrazione con oltre 3,1 milioni di ore
Nei primi 4 mesi del 2021 sono oltre 3,1 milioni le ore richieste a Ferrara, in netto calo rispetto allo stesso periodo del 2020. Nel dettaglio le ore di cassa integrazione nel Ferrarese sono state 1.763.283 di cassa integrazione ordinaria, 260.795 di cassa integrazione straordinaria e 1.100.371 di cassa integrazione in deroga.
La diminuzione è determinata esclusivamente dal trend dell’ordinaria.
Per quanto riguarda la cassa integrazione in deroga si tratta di 1,1 milioni di ore che si concentrano per il 97% nel commercio, tra i settori più penalizzati dalla pandemia.
La crescita relativa di ore per la straordinaria registrata a Ferrara avviene sia per la riorganizzazione (coinvolte solo imprese del commercio), sia per solidarietà componente che smette di essere la prevalente rispetto all’altra, rappresentandone ora circa il 42% ed è concentrata tra le imprese meccaniche.
In percentuale si è verificato nel primo quadrimestre 2021 Ferrara un -59,2%, per la cassa integrazione ordinaria un +200,6% per la cassa integrazione straordinaria e un +2.091% per la cassa integrazione in droga rispetto all’analogo periodo quadrimestrale del 2020.
Per trovare picchi altri di case integrazione in passato in provincia di Ferrara bisogna tornare indietro di almeno 9 anni, quando probabilmente per l’effetto terremoto vennero richieste molte ore di case integrazione, in particolare di tipo straordinaria.
Negli ultimi 15 anni il periodo con minore uso degli ammortizzatori sociali è stato tra il 2017 e il 2019, poi l’arrivo della pandemia ha fatto impennare le richieste.
La situazione in Emilia Romagna Emilia Romagna fa registrare invece un -50,7% per la cig ordinaria, -33,7% per la straordinaria e +1.266% in deroga. —
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