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Ossigeno alle aziende Cosap e Imu ridotte

Annarita Bova
Ossigeno alle aziende Cosap e Imu ridotte

È quanto deciso in consiglio. Il sindaco: «Soddisfatti» Come annunciato, Badolato e Lombardi assenti

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portomaggiore. Detto, fatto: alla fine i consiglieri d’opposizione Roberto Badolato (Per Badolato sindaco) e Gianluca Lombardi (Lega), non si sono presentati martedì sera in consiglio comunale (o meglio, non si sono collegati) per protestare, come hanno sottolineato, contro il non rispetto dei tempi per le comunicazioni da parte del sindaco. La riunione, per il resto, è andata avanti senza intoppi e due sono le delibere importanti che sono state approvate che vanno nella direzione di sostegno alle attività economiche del territorio colpite dalla crisi pandemica.

tassa abolita

La prima riguarda l’estensione a tutto il 2021 dell’abolizione della Cosap (tassa occupazione suolo pubblico) per tutti coloro hanno dehors e la facilitazione alla richiesta di nuovo spazio. «Esattamente come per lo scorso anno, anche per il 2021 abbiamo ritenuto di assumere questa importante decisione per dare una boccata d’ossigeno a bar e in generale attività di somministrazione cibi e bevande», ha specificato il sindaco Nincola Minarelli.

Non solo, «sono stati recepiti nella variazione di bilancio gli oltre 80mila euro di provenienza statale che saranno utilizzati per sgranare la Tari per le utenze non domestiche», è andato avanti il primo cittadino.

In questo caso, «per le attività colpite dalle chiusure, ci sarà una fortissima riduzione che sarà possibile già vedere nella fatturazione di settembre».

per gli immobili

Assieme alla riduzione degli oneri per le nuove attività che decidono di insediarsi attraverso il recupero di immobili già esistenti, «alla fortissima riduzione Imu (0.46 rispetto a 1.06) per i primi 5 anni delle nuove aziende che si insediano sul nostro territorio - specifica Minarelli -, all’abolizione dell’Imu sui fabbricati agricoli strumentali crediamo stiano all’interno della logica di rendere attrattivo il nostro territorio e renderlo competitivo».

Infine, «nella variazione di bilancio sono stati recepiti gli altri 70mila euro dedicati al sostegno alle persone colpite dal Covid (buoni spesa, fondi affitto ecc. . .) oltre che all’applicazione di 120mila euro di avanzo che consentirà assieme alle risorse “ex Di Maio” e all’utilizzo dei ribassi di lavori precedenti di mettere in campo altri 500mila euro di lavori. Possiamo senza dubbio ritenerci soddisfatti», ha concluso il sindaco. —

Annarita Bova

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