Separazione carriere Scontro avvocati-Anm e due giorni di sciopero
Proclamati ieri dall’Unione Camere Penali per oggi e domani Longobucco: «Passaggio ineludibile e necessario adesso»
Le Camere Penali dell’Emilia-Romagna aderiscono all’astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria proclamata dalla Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane.
«La gravità di quanto accaduto a Verbania deve essere denunziata da tutta l’Avvocatura e da tutti coloro che hanno a cuore il rispetto delle regole atte a garantire la terzietà del Giudice ed i diritti delle parti – ha detto ieri il presidente della Camera Penale di Ferrara, Pasquale Longobucco – Verbania rappresenta la conferma che la unicità delle carriere dei magistrati del pubblico ministero e dei giudici impedisce la piena realizzazione dei principi costituzionali del giusto processo ed in particolare della terzietà del giudice. È ormai ineludibile – prosegue Longobucco – che una Giustizia Giusta passa attraverso la separazione delle carriere. Anche la Camera Penale di Ferrara aderisce all’astensione proclamata dall’Unione Camere penali Italiane e parteciperà alla manifestazione nazionale a Roma».
Il riferimento è a quanto accaduto al tribunale di Verbania a seguito delle indagini relative al disastro della funivia del Mottarone avvenuto il 23 maggio scorso.
«Quanto accaduto a Verbania – scrive il coordinamento delle Camere Penali dell’Emilia-Romagna – rende necessario riportare al centro del dibattito politico il tema della “separazione delle carriere”. Si tratta di un obiettivo la cui realizzazione non è più prorogabile perché è scritto nella nostra Costituzione, ed è quello proclamato dall’art. 111 il quale, come noto, impone che il giudice sia non solo imparziale ma anche terzo. E terzietà non può che significare appartenenza del giudice ad un ordine diverso da quello del pubblico ministero. Crediamo – scrivono ancora le Camere Penali – che la terzietà possa essere perseguita solo attraverso una separazione degli ambiti organizzativi e disciplinari cui appartengono il giudice e il pubblico ministero. Non si tratta, come scrive l’Anm Giunta distrettuale Emilia Romagna in un comunicato di pochi giorni fa – di un attacco all’unità e all’indipendenza della magistratura». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
