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Strutture pubbliche Altro scontro politico sul caso gestione

D.M.

Opposizione assente all’incontro sul nuovo regolamento Il botta e risposta: «Occasione persa», «Tutto già deciso»

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RO. Aveva fatto scalpore nei giorni scorsi la notizia dell’amministrazione comunale di Riva del Po che aveva richiesto le chiavi a tutte le società che a vario titolo usavano/gestivano le strutture pubbliche. Richiesta che a ragion veduta aveva un senso: un reset totale per ripartire con nuove e più funzionali regole, uniformi per tutto il territorio comunale. Una volta stilato il nuovo regolamento (da discutere e approvare in consiglio comunale), la maggioranza ha invitato le minoranze a un incontro per discuterne, ma le opposizioni hanno dato buca. Decisione che ha irritato l’amministrazione: «Lo scorso 17 maggio abbiamo inviato all’attenzione dei capigruppo consigliari di Riva del Po il regolamento che disciplina la concessione a terzi dei beni immobili del Comune di Riva del Po – scrive la capogruppo Doriana Franciosi sulla pagina Facebook “Insieme per Riva del Po”–. L’8 giugno gli stessi capigruppo sono stati convocati alla riunione di approfondimento tecnico con i funzionari comunali. Nessuna delle tre consigliere di minoranza si è presentata. Come interpretare questa assenza?».

«BASTA politica virtuale»

È non è la prima volta che le minoranze disertano gli incontri, anche alcuni consigli: «Rimane il rammarico per un’occasione persa per fare politica sana e non virtuale, di testa e non di pancia, per discutere di temi che riguarderanno quanti utilizzeranno i beni comunali, dalle associazioni di volontariato alle squadre di calcio, ai singoli cittadini. E resta il rammarico per non aver riconosciuto il lavoro dei funzionari, che hanno redatto un documento nuovo e aggiornato, mai adottato neppure dai preesistenti Comuni di Berra e Ro».

Immediata replica della consigliera Daniela Simoni (Gente di Riva del Po): «Nel momento storico contingente caratterizzato dalla depressione economica, dall’assenza di servizi e opportunità, dal collasso delle infrastrutture pubbliche, da abbandono e incuria, la collega capogruppo del Pd pone l’attenzione sulla presunta discussione in commissione del regolamento per l’utilizzo degli immobili comunali, davvero vitale in questo momento, considerato che ormai quasi tutte le associazioni locali si sono sciolte e a quelle miracolosamente sopravvissute è stata chiesta indietro la chiave delle strutture, proprio perché si aspettava questo innovativo regolamento che come al solito non è altro che un copia/incolla di un altro ben fatto e della normativa vigente in materia. Chissà quanto le minoranze avrebbero potuto incidere in merito, minoranze che non hanno mancato di rispetto comunicando per tempo la loro assenza. Chiediamo alla maggioranza di contattarci per stilare insieme il bando di appalto degli asfalti o dell’illuminazione pubblica, allora sì che ci troverete all’appuntamento. Oppure per impostare politiche economiche a favore di famiglie, imprese e giovani e anche qui ci troverete all’orario indicato. O, ancora, per discutere della raccolta puntuale e del cappio delle partecipate e anche qui risponderemo presenti». —

D.M.

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