A scuola anche d’estate L’alberghiero guida i pionieri della didattica
Ieri all’istituto “Vergani” illustrate le attività del Campus Lab Il preside Urbinati: una nuova esperienza su base volontaria
Marcello Pulidori
La scuola “ordinaria” è terminata da poco e già si può tornare nelle aule. Qualche strana rivoluzione? No. Si tratta delle direttive volute dal ministro (ferrarese) dell’istruzione Patrizio Bianchi e recepite in questi ultimi giorni da molte scuole. Prima tra tutte, a Ferrara, l’istituto agrario “Navarra” e quello alberghiero e della ristorazione “Vergani”.
Qui, in via Sogari, il preside Massimiliano Urbinati, tenendo fede alla sua fama di anticipatore, ha illustrato le attività che si svolgeranno fino (almeno) a luglio. «Si chiama Scuola Estiva – ha detto Urbinati – e grazie all’appoggio costante che il Comune di Ferrara ci ha garantito possiamo dare il via a questa nuova esperienza che ci consente – ha detto ancora il professor Urbinati – per gli studenti che lo desiderano, quindi su base volontaria, di effettuare qui a scuola attività diverse rispetto a quelle che si svolgono durante l’anno».
Erano presenti gli assessori Dorota Kusiak e Angela Travagli.
«Al Navarra (a Malborghetto di Boara, ndr) – ha proseguito Urbinati – si studierà la realizzazione di una serra robotizzata in cui automaticamente si attiveranno acqua, luce e altri servizi di pertinenza». Liberio Trotta ha illustrato le novità che riguardano il “Vergani” con «i nostri studenti che si sono ancora una volta dimostrati molto bravi e che da qui a luglio – ha detto ancora Trotta – potranno realizzare torte monumentali, mignon o diventare ideatori loro stessi». Insomma una serie di attività in presenza. Il piano prende forma: dal ministero fanno sapere che non si tratterà di recupero bensì di rinforzo. Mezzo miliardo alle scuole affinché possano realizzare interventi di supporto per potenziamento e rinforzo delle competenze degli studenti. È stato predisposto un calendario di massima. A giugno i progetti saranno incentrati al recupero degli apprendimenti, a settembre all’accoglienza e nei mesi di luglio e agosto alla socializzazione e agli aspetti ricreativi. È fondamentale fare due precisazioni: questa attività è per il personale scolastico e gli studenti su base volontaria; quelle del ministero dell’istruzione sono solo indicazioni. —
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