Il melone matildeo pronto a candidarsi come prodotto Deco
BONDENO. Anche per il melone del territorio comincia il percorso che dovrebbe portare questo frutto a divenire un nuovo prodotto a marchio Deco (Denominazione comunale di origine), l’etichetta introdotta dalla scorsa consiliatura e che finora ha riguardato cinque prodotti matildei.
Sulla possibilità d’introdurre il melone fra i prossimi prodotti Deco, ne hanno discusso il sindaco Simone Saletti, e l’assessore alle attività produttive Michele Sartini, in visita sul territorio in un’azienda agricola.
«Il percorso per ottenere questo marchio non è immediato: i prodotti devono rispettare determinate caratteristiche in relazione alla provenienza e alla qualità. Siamo tuttavia convinti – spiegano Saletti e Sartini – che il melone del nostro territorio possa avere tutte le carte in regola per portare a termine con successo questo iter. A breve avremo anche operativa la nuova commissione Deco, ma dal nostro punto di vista non ci sono veti in partenza su questo squisito prodotto locale».
All’incontro era presente anche il consigliere comunale Gino Alberghini, molto impegnato sul fronte dell’agricoltura e dell’ambiente, uomo chiave del successo bondenese dell’iniziativa “Mettiamo radici per il futuro”.
Il melone di Bondeno, oggi prodotto da decine di agricoltori del territorio, è un vero e proprio simbolo della coltivazione locale. Anche qualitativamente, il melone locale è gradito dai consumatori. Finora, i prodotti a marchio Deco locali sono la passata di pomodoro “La Bondeno”, il “Tartufo delle terre di Bondeno”, il “Biscotto Casereccio di Bondeno”, il “Riso Matildeo Bio”e il “Miele della Terramara”. —
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