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Ferrara
La scelta di dimettersi nei messaggi a Naomo
Arquà scrisse al vicesindaco dopo l'apertura dell'inchiesta
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FERRARA. Il nuovo risvolto politico del caso Arquà, con la diffida al Consiglio comunale per non procedere alla surroga della consigliera, rischia ora di arrivare sul tavolo della magistratura amministrativa. E nella vicenda, che ha assunto contorni piuttosto surreali, accanto alle questioni di diritto compare anche un riferimento alla pressione che il “sistema Lega” avrebbe esercitato sulla co...
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