La street art per colorare le pareti della scuola
GORO. Gli ultimi giorni di scuola sono stati l’occasione per presentare l’ampio murale realizzato dagli studenti della 3ª F, in particolare Gaia Ballarini, Gioia Bellotti ed Ambra Finessi, con le docenti Rosa Anna Esposito e Giovanna Della Puca. Un acrilico su muro, quello dell’ingresso, affrescato in tre settimane, ampio sette metri per tre e presentato al sindaco Diego Viviani, alla vicesindaco Marika Bugnoli, ed al dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Mesola Gianni Luca Coppola. Docenti e studenti hanno unito i paesaggi, con “l’albero della vita” e le “case dei sogni”, di Karla Gerard ai personaggi di Marc Chagall col celebre legame tra le mani dei protagonisti del suo noto dipinto “La passeggiata”. «Abbiamo voluto rappresentare l’arte come terapia – hanno detto le due docenti – e cercato di invitare alla gioia in un periodo difficile come questo. I due personaggi del famoso pittore franco-russo, calati in un paesaggio fantastico tipico dell’artista americana, sono uniti da un filo, quello delle leggende giapponesi, che lega le anime gemelle; essi sono senza volto quindi ci si può identificare in loro e sono moderni. La figura femminile richiama la moglie di Chagall che era la sua musa».
soddisfazione
«Sono fiera delle ragazze della 3ª F, – ha poi Esposito – ho lanciato il tema e questa parete bianca ci aspettava». Ed orgoglioso era anche il preside Coppola. «Era ora che si facesse qualcosa in un anno così complesso per la pandemia – ha affermato -, la 3ª media è un passaggio importante. Restate sempre “connessi” all’arte coi “fili rossi” come i protagonisti dell’opera, arte che ci arricchisce sempre». «È un murale bellissimo – ha affermato il primo cittadino Viviani – e ci complimentiamo con le docenti e la classe 3ª F per come hanno decorato l’ingresso e speriamo sia l’inizio di una proficua collaborazione per colorare tutti i muri della scuola». Un altro murale, realizzato dalle stesse docenti insieme alle classi 2ª e 3ª A, è stato inaugurato nel plesso di Mesola. —
Lorenzo Gatti
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