Olindo Laurenti e l’eredità lasciata nel suo paese al mondo del volontariato
il ricordo
Il mondo del volontariato di Scortichino piange la scomparsa di uno dei suoi antesignani, sempre fra i promotori di iniziative a carattere sociale e benefico. Olindo Laurenti se n’è andato martedì sera intorno alle 21.30 all’età di 87 anni, lasciando nei figli Marilisa e Tiziano, nei nipoti e nel paese intero il ricordo di una persona benvoluta da tutti, gentile, affabile e pronta a rimboccarsi le maniche in qualsiasi momento.
Laurenti è stato un artigiano nel vero senso della parola: in gioventù ha svolto l’attività di falegname in un’azienda di Renazzo e in un mobilificio di Finale Emilia, dov’era nato nel 1933, poi ha lavorato nelle campagne bieticole del Nord– Est della Francia, per alcuni anni insieme alla moglie Luciana, scomparsa nel 2015, e in seguito è stato dipendente di aziende metalmeccaniche e ceramiche.
Un artigiano nel vero senso della parola, che ha messo a frutto le proprie attitudini nell’associazionismo ogni qualvolta si trattava di realizzare il Presepe, tanto tempo fa nella vecchia chiesa rossa e poi in quella nuova al centro del paese, ma anche in altre manifestazioni del gruppo parrocchiale. Olindo è stato uno dei promotori del Carnevale di Scortichino. Ancora oggi una presenza insostituibile nel Comitato Fiera di Sant’Eurosia e nella Polisportiva Nuova Aurora.
Olindo non c’è più, ma i suoi insegnamenti e il suo esempio sono una bella eredità. I suoi funerali si svolgeranno questa mattina alle 10.30 nella chiesa di Scortichino. —
Pietro Gavioli
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