Tariffa rifiuti, il regolamento Meno costi e iter agevolati
Illustrato dall’assessore all’ambiente Alessandro Balboni: «Scelta di equità» Le imprese potranno conferire a privati. Lunedì atteso l’ok del consiglio comunale
Marcello Pulidori
Possibilità per le aziende di conferire i propri rifiuti anche a un privato, a patto che vengano prodotte tutte le certificazioni necessarie. È soltanto una delle novità contenute nel nuovo regolamento per la disciplina della Trc, la Tariffa Rifiuti Corrispettiva, novità illustrate ieri in municipio.
l’assessore
«Ci avviamo al compimento di un lavoro ampio e complesso – ha detto ieri l’assessore all’ambiente Alessandro Balboni – che ha coinvolto in modo importante uffici e dirigenza comunali e che si è avvalso di numerosi contributi. Da ricordare, le indicazioni emerse dal confronto con le associazioni di categoria avviato fin dal nostro insediamento, e sicuramente i richiami del Decreto legislativo 116/2020».
Balboni era affiancato dal dirigente del servizio comunale ambiente Alessio Stabellini.
Il documento sarà lunedì all’approvazione del consiglio comunale.
«Tra i diversi i passaggi importanti del nuovo regolamento – ha detto ancora l’assessore Balboni – da ricordare la modifica introdotta per le utenze non domestiche che producono rifiuti urbani, che potranno conferirli al di fuori del servizio pubblico, previa attestazione. Altro punto importante, sollecitato come il precedente dalle associazioni di categoria, è l’esclusione delle superfici tariffabili laddove avviene la lavorazione da attività industriale, compresi i magazzini e gli spazi funzionali e collegati, e delle superfici occupate nell’ambito dell’attività agricola, agro-industriale o della silvicoltura. Questo produrrà un importante risparmio che consentirà di alleviare la quota fissa della tariffa collegata alla metratura degli spazi delle attività. Segnalo inoltre – ha affermato ancora l’assessore all’ambiente – qualcosa che avrà un impatto positivo anche per le utenze domestiche e che potrà dare sollievo a chi si trovi in una situazione di difficoltà temporanea: mentre in precedenza la richiesta di rateizzazione doveva essere manifestata prima della scadenza della bolletta, con il nuovo regolamento potrà essere formalizzata entro i 20 giorni successivi alla data di scadenza. Da ultimo un riferimento alla composizione tariffaria della bolletta che ultimeremo entro il 30 giugno. Fino ad ora c’è stata una grossa sproporzione tra queste due quote a favore di quella fissa, di fatto assimilandola a una sorta di patrimoniale. Ora – promette l’assessore – l’impegno è quello di cercare di bilanciare queste due componenti, verso una tariffa effettivamente puntuale. Questo sempre in un’ottica di indirizzo alla riduzione della produzione di rifiuti e soprattutto all’avvio di un’accurata gestione della filiera del riciclo che – ha detto ancora, in conclusione di incontro l’assessore all’ambiente Alessandro Balboni – parte proprio da chi i rifiuti li produce».
in consiglio
Come si ricordava, il nuovo regolamento per la Tariffa rifiuti corrispettiva approderà lunedì (28 giugno) in consiglio comunale che, tranne scossoni, dovrebbe approvarlo.–
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