Un nuovo parco dedicato a Caterina Dall’idea alla realtà
L’impegno dei Lions al termine della presidenza Cazzola «Sostegno alla famiglia Novi». Anche il Comune mobilitato
CENTO. «Dopo aver erogato service per 32mila euro a favore di realtà che operano sostenendo bambini e anziani del territorio, il Lions Club punta a sensibilizzare la città perché il nuovo parco voluto dalla famiglia Novi in ricordo della figlia Caterina diventi realtà».
Si prepara all’evento di chiusura dell’annata 2020/21, Gian Luca Cazzola, presidente dei Lions di Cento. L’appuntamento in programma stasera, a cui sono invitati tutti i soci, sarà l’occasione per un bilancio dell’attività svolta nel biennio alla guida del Club.
IL SOSTEGNO
«Un altro anno segnato dalla pandemia – riferisce Cazzola – in cui le uniche iniziative pubbliche realizzare sono state la raccolta degli occhiali usati per i Paesi del Terzo Mondo: ne abbiamo raccolti ben 700 paia, e il progetto Interconnettiamoci a cui hanno partecipato circa 160 bambini delle scuole primarie di Cento. A seguire ci siamo concentrati su iniziative di aiuto e sostegno economico. Nel corso dell’annata abbiamo donato 32mila euro a realtà che operano sul territorio nel far fronte ad esigenze e difficoltà. Il principale intervento è stato a favore delle Caritas di San Biagio, San Pietro, Penzale e della Caritas di Renazzo. Stanziati 12mila euro per i progetti di assistenza ai 300 bambini che vivono in famiglie con difficoltà».
Il concetto lionistico del We Serve ha trovato espressione in service a favore dei bambini, dei giovani e degli anziani: «Nei giorni scorsi abbiamo finanziato un contributo di 2mila euro a favore della parrocchia di Sant’Agostino per sostenere il dopo scuola e la didattica a distanza. Poi un contributo di 1.500 euro al Servizio Accoglienza alla Vita che accoglie e ospita donne vittime di violenza, assieme ai loro figli. Un’istituzione che sta svolgendo un’opera formidabile sul territorio, che merita attenzione e sostegno. In un contesto di collaborazione che dura da 55 anni, alla Fondazione G. B. Plattis abbiamo erogato 5mila euro per contribuire al progetto di ristrutturazione dell’ingresso della Casa di Riposo, per rendere l’accesso più sicuro e facilitare l’incontro tra gli ospiti e i loro familiari. Abbiamo inoltre finanziato l’acquisto di nuovi caschi al Gruppo Cinofilo dell’Anc di Cento, sostenuto il Cinema Don Zucchini con 4mila euro per la ristrutturazione del cinema, e contribuito con mille euro ai lavori per la nuova sede del Centro Anziani al Don Zanandrea».
Nel futuro del Lions, come sottolinea Cazzola, che rimarrà in carica fino al 30 giugno – poi sarà presidente Vincenzo Monda – c’è l’impegno per un nuovo progetto.
L’AREA VERDE
«Grazie all’importante investimento di Marco Novi e del figlio Michele – spiega Cazzola –, nascerà a Cento nell’area ex Siaca, tra via Ferrarese e via Risorgimento, un nuovo parco dedicato alla memoria di Caterina Novi. Cinque ettari di bosco che, grazie all’impegno della famiglia Novi, diventeranno una nuova area verde, punto di riferimento per associazioni e volontariato del territorio. Un progetto importante, che punta a unire bambini e anziani, mondo della disabilità e del volontariato. Il Lions di Cento farà il possibile per supportare il progetto sensibilizzando il territorio, autorità, istituzioni e cittadinanza, perché la bellissima iniziativa possa diventare realtà».
L’AIUTO DEL COMUNE
Da parte del Comune, «il parco dedicato a Caterina Novi - spiega il sindaco Fabrizio Toselli – è un progetto che questa l’amministrazione ha preso a cuore già due anni e mezzo fa. Ce ne siamo occupati ancor prima che la famiglia Novi decidesse di procedere con l’acquisto dell’area dell’ex Siaca».
Oggi il sindaco Toselli e il cardinal Matteo Maria Zuppi faranno un sopralluogo nell’area dove sorgerà il parco. «Prima dell’acquisto la famiglia Novi ci ha parlato del progetto e dall’inizio lo abbiamo ritenuto di grande valore in quanto saprà unire il sociale con l’aspetto ambientale, e prevede la valorizzazione di tante associazioni e realtà di volontariato che in quel contesto potranno realizzare attività e iniziative. Come Comune – aggiunge il primo cittadino centese –, abbiamo coinvolto Regione, Asl e Curia e soggetti privati, indispensabili per dare concretezza e far partire il progetto, garantendone sostenibilità (con autorizzazioni e introiti certi tutto l’anno) e continuità nel tempo. Tutto questo richiede un impegno che va oltre il cospicuo e significativo investimento – si parla di 4-5 milioni di euro – fatto dalla famiglia Novi per ricordare l’amata Caterina. A oggi – conclude Toselli – sono tante le realtà coinvolte e diverse interessate a partecipare». —
Beatrice Barberini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
