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Bracconaggio ittico, la lotta Enti e istituzioni insieme

Franco Corli
Bracconaggio ittico, la lotta Enti e istituzioni insieme

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OSTELLATO. Il bracconaggio ittico, nemmeno e dirlo, è molto pericoloso perché crea gravi danni all’ambiente e al territorio: distruzione di argini, uso di apparati elettrici, reti lunghe chilometri e minacce ai pescatori onesti. Di questo si è parlato durante un incontro moderato dall’assessore al Turismo del Comune di Ostellato Andrea Zappaterra, presente anche la sindaca Elena Rossi.

il punto

«Il bracconaggio è una pratica violenta che distrugge l’habitat - ha detto Rossi -. Si sta cercando di limitarlo, con più risorse in campo nazionale (si parla di un milione di euro in tre anni) e sensibilizzazione del problema».

Per Massimo Rossi e Paolo Gamberoni della Fipsas (Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee) di Ferrara «Dobbiamo esserci tutti. Noi organizziamo anche i campionati mondiali di pesca alle Vallette, così da tenere alta l’attenzione». Marco Falciano dell’Upe (Unione pescatori estensi) ha rimarcato il «ruolo importante dei volontari. I capi mafia trattano come schiavi e manovalanza dei loro connazionali: nel 2016 ci fu un picco di 300 bracconieri, poi calati grazie ai maggiori controlli» Per Daniele Panizza (di Eurocarp) «Sono stati recuperati 330 quintali di pesce tra il Mezzano e altri corsi d’acqua, donato un camion alla Fipsas. I bracconieri hanno distrutto fino al 40% del nostro patrimonio ittico: e si riorganizzano velocemente».

Significativo l’intervento del tenente colonnello Vincenzo Mondo, comandante dei carabinieri forestali di Ferrara: «Constato che qui c’è già una conoscenza approfondita del problema, più dannoso di quanto s’immagini e fondamentale è anche l’aspetto sanitario. La collaborazione di tutti consente alle forze dell’ordine di arrivare dove serve, è molto positiva la vostra attività». Infine per Angela Bellini, guida ambientale di coop Atlantide, «Il vero patrimonio turistico oltre le città d’arte, è la nostra natura (pur se molti italiani non ne sono consapevoli) il bracconaggio colpisce tutto questo. Proteggendo il pesce e gli altri animali, tutti utili, si tutela l’ambiente: qui vengono visitatori da tutta Europa». —

Franco Corli

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