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Vandali al centro adolescenti «Desolazione e rammarico»

Katia Romagnoli
Vandali al centro adolescenti «Desolazione e rammarico»

Qualcuno è entrato di notte e ha danneggiato recinzione e giochi per bambini L’assessore Bergonzi: «Non ci sono giustificazioni. Intanto rimetteremo a posto»

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COMACCHIO. Presa di mira dai vandali l’area cortiliva condivisa dal centro infanzia L’Albero delle meraviglie, dal centro adolescenti Circauncentro e dal nido La Gabbianella. L’altra notte, una o più persone, hanno forzato e divelto una parte della recinzione del cortile del centro educativo e, dopo essersi guadagnati un varco, si sono scatenate sulle attrezzature ludiche imbrattandole con bombolette spray.

la delusione

«Siamo tutte state colte di sorpresa – ammette la coordinatrice delle educatrici Agnese Malpeli – e siamo amareggiate e indignate per un gesto così incivile ed incomprensibile. Le attrezzature erano pressoché nuove, perché l’amministrazione comunale aveva ristrutturato di recente l’area, dotandola di nuove giochi». Nelle vicinanze del cortile non sono presenti occhi vigili di telecamere, ma altre videocamere, quelle della videosorveglianza piazzate in alcune vie e punti strategici del capoluogo, potrebbero fornire informazioni utili a scovare i vandali. «Esprimo la mia personale indignazione e quella di tutta l’amministrazione comunale. A tale atto immotivato ed insensato, – commenta l’assessore al decoro urbano Luca Bergonzi –, non posso che esprimere una condanna ferrea senza se e senza ma. Non si possono e non si devono tollerare, in luoghi così belli e atti alla socializzazione, alla serenità e al divertimento dei nostri figli, gesti vili come quelli accaduti. Il rispetto dell’ambiente e del decoro sono fondamentali anche in questi luoghi». «Questi atti umiliano e offendono tutta la nostra comunità – prosegue Bergonzi –, che non merita di assistere a certi atti così deplorevoli. I parchi pubblici non devono e non possono essere teatro di degrado ed inciviltà. Rispettare gli altri e i beni comuni significa esprimere un alto grado di civismo. Coloro, che con questi miserabili atti vandalici, offendono l’immagine comune, si dovrebbero solo vergognare».

la condanna

Intanto l’amministrazione comunale assicura che si adopererà ripristinare la sicurezza e il decoro del cortile del centro educativo, in tempi brevi. Di recente il Comune lagunare ha investito una prima somma, pari a 15mila euro, rispetto ai 70mila mesi a bilancio per l’anno corrente, proprio per la manutenzione delle strutture ludiche all’interno dei giardini di proprietà.

Sull’episodio, senza precedenti per un centro educativo comunale, interviene anche Carla Carli, direttrice della cooperativa sociale Girogirotondo, ente che gestisce i centri educativi comunali. «C’è desolazione, dolore e rammarico davanti a gesti come questi – dichiara Carla Carli –; da anni le istituzioni del territorio, il terzo settore, il mondo del volontariato sono impegnate a diffondere la cultura della legalità, ma c’è ancora tanto da fare per far prevalere il senso del rispetto del bene comune». —

Katia Romagnoli

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