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a tre anni dalla tragedia 

Marcia per Sergio e Giulia La coppia uccisa in moto ancora in cerca di giustizia

Giuliano Barbieri
Marcia per Sergio e Giulia La coppia uccisa in moto ancora in cerca di giustizia

Mercoledì una manifestazione  a Poggio Renatico in ricordo dei due fidanzati travolti da un’automobilista poi assolto Le famiglie non si arrendono

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POGGIO RENATICO. “Giustizia per Sergio e Giulia”. Questo il motivo trainante del flash mob organizzato per mercoledì 30 giugno, in occasione del terzo anniversario della scomparsa dei due fidanzati, travolti mentre erano a bordo della loro moto da un’auto che ha invaso la loro corsia di marcia. Si partirà alle 19 dal monumento dei Caduti, di fianco a castello Lambertini, per arrivare al parco del Ricordo.

Il 30 giugno 2018 era un sabato e Sergio Sandrolini Cortesi, di Poggio Renatico, insieme alla fidanzata Giulia Signorini, di Vigarano Pieve, si stavano recando a Borghetto sul Mincio per trascorrere un fine settimana. In località Gozzo Veronese un’auto, alla cui guida c’era un 24enne, invase la corsia di marcia opposta e il tremendo schianto non lasciò scampo ai due sfortunati giovani.

La manifestazione, alla quale probabilmente parteciperà anche il portiere dell’Atalanta Pierluigi Gollini, cugino di Sergio, vuole anche richiamare l’attenzione sulla sentenza di primo grado che, pur riconoscendo che l’auto investitrice superava i limiti di velocità, ha assolto il guidatore perché, nei drammatici istanti che hanno preceduto l’impatto, sarebbe stato colpito da una sincope causata da un problema al cuore che il 24enne, dopo approfonditi esami, ha scoperto di avere solo dopo l’incidente. I genitori dei due ragazzi hanno fatto ricorso in appello «per dare ai compianti figli la giustizia che meritano per non aver potuto realizzare i loro sogni».

Il flash mob ha lo scopo di sostenere questa speranza. All’epoca dei fatti la tragedia di cui furono vittime Sergio e Giulia destò molto cordoglio tra le comunità di Poggio e Vigarano. Il loro ricordo è ancora attuale e la ferita non si è rimarginata. Presupposti che danno per scontato una grossa partecipazione all’iniziativa di mercoledì. —

Giuliano Barbieri

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