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BENVIGNANTE 

L’accordo per la ricerca Giovani architetti al lavoro nella Delizia

F.T.

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BENVIGNANTE. La Delizia estense di Benvignante sarà al centro di un progetto di ricerca guidato dall’Università di Ferrara. In particolare protagonisti saranno gli studenti del Laboratorio di Restauro Architettonico Labo.R.A., impegnato in un’ottica multidisciplinare nello sviluppo e nell’applicazione di nuove metodologie di analisi, rilievo, progettazione e intervento nel campo del restauro del patrimonio architettonico e paesaggistico. Il tutto sulla base di un accordo tra il Comune di Argenta e il dipartimento di Architettura di Unife che avrà una durata di 12 mesi, senza oneri economici sulle spalle del Municipio.

Il progetto di ricerca è intitolato “L’edilizia specialistica del Ducato Ferrarese (1471-1598) nel territorio di Argenta tra storia e restauro”. In questo ambito saranno sviluppate tematiche ed esercitazioni finalizzate a elaborare tesi di laurea, tra cui rilevamenti con tecniche integrate e relativi approfondimenti di natura storico-critica della struttura. Si tratta di un’iniziativa di studio “sul campo” analoga a quella in corso a Villa Mensa, il complesso monumentale di Sabbioncello San Vittore, nel Copparese.

Ad Argenta è stata scelta non a caso la Delizia di Benvignante: la residenza costruita nel 1464 da Pietro Benvenuto degli Ordini, su commissione di Borso d’Este che la donò al suo segretario Teofilo Calcagnini, vedrà partire – si conta alla fine di quest’anno – importanti lavori di ristrutturazione della parte nobile. Sulla base di un contributo statale di 900mila euro sul capitolo del Ducato Estense. —

F.T.

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